Su e giù in ascensore

Claudio dovrebbe sentirsi il maschio più fortunato del pianeta ma… Il fatto è che, dopo l’ennesima maialata sotto i riflettori porno con una manichina di carne come tante, un ragazzone inquieto come lui pretende di più dalla vita. Molto, troppo di più. Lui ha una certa idea sulla ninfomania. Già ma che cos’è la ninfomania pura, per uno come lui?

Vuoi realizzare la tua fantasia erotica? Incontra persone con le tue stesse fantasie!

ISCRIVITI GRATIS

Posizioni già decise. Il porno. Animalità deviata dal peccato calcolato, orgasmi cronometrati. Calore e spasmi sotto controllo, delirio sessuale da palestra viziosa. Ma nessuna sorpresa fuori copione che possa far sussultare di emozione il palo di Claudio.

Lui buca carne facile e sogna ben altro, ad occhi chiusi.

Una vera femmina deve saper regalare brividi che vadano oltre la tecnica a favore della regia. La ninfomane nata è una lupa lunatica, imprevedibile, che se ne frega dei soldi e del regista hard o della truccatrice.

Sono tante, fin troppe, le donne capaci di ingoiarlo nel culo secondo copione. Ma lui, stallone di genere amatoriale abbastanza richiesto, pretende follia e mistero da una femmina strana, capace di dare tutto e niente nello stesso dannato momento. Perché, vedete… Lui delle fiche scontrose così come delle puttane facili non sa che farsene. Vuole emozioni, vampate improvvise, foia e scandalo fuori programma. Vuole ninfomani imprevedibili, incontenibili, indomabili.

Tra tanti buchi facili, pensate sia altrettanto facile trovare donne così? Forse è più facile sognarle…

Ne ha avuto abbastanza, anche per quel giorno, di sputare sperma e umori in cambio di soldi facili. Claudio, tornando in albergo, non si aspettava nient’altro dalla vita e, invece…

“Entra, sbrigati… c’ho una voglia in mezzo alle gambe…”.

Chi lo attira e lo trascina di prepotenza dentro l’ascensore è una super bionda tutta curve.

In rare svelte da infarto, solo in quelle, è possibile incrociare ninfomani vere come Juliette. E’ una regola senza regole. Lei è una che non chiede come ti chiami o se la porti a cena o quanti soldi hai in tasca.

La ninfomania è sensuale incoscienza, gioco immacolato che sfiora la selvatica purezza dei sensi. Una vera, adorabile troia nata.

Nel tipico raptus della lunatica ninfomania, Juliette gli attacca una pompa micidiale. La sua bionda eleganza diventa frettolosa, sguaiata. La sua tecnica è l’istinto puro. La sua brama è desiderio impuro. La sua gola si scontra con un palo duro.

Lui si china paonazzo e le ciuccia un piede arrogante. Ripensa a com’era, un minuto prima. I suoi artigli che rovistavano tra le mutande, i suoi occhi da cacciatrice spazientita. Quel suo chiedere il cazzo senza chiedere…

Questa sì che sa comandarlo, il maschio. Quel fare sbrigativo lo sfida, lo travolge. Asta e cervello di Claudio cominciano a battere forte e non gli resta altro da fare che girarla e sbatterla ancora più forte. L’idea di quella svelta cagna glielo allunga fino a farglielo arrivare allo stomaco. La randagia mugola per il gran gusto del suo vizietto preferito. Precipita in una cascata di orgasmo. Sbava sul suo cazzo e le forti contrazioni della cavalla isterica glielo sputano fuori.

Qualcuno, intanto, riesce chissà come a sbloccare l’ascensore ruffiano. Juliette tira a sé il secondo pollo come un’indemoniata. Ci mette un attimo, dopo i feroci spasmi che l’hanno annientata, a ricominciare il gioco. Mentre Mark, il secondo intruso, balbetta per quella fortuna e sgrilletta la gnocca, Claudio si attacca alla fantasia spaccata.

Mark guarda a distanza i due amanti e se lo mena durissimo. Abbassa lo sguardo, il ficcanaso, e si gode l’incastro di tanta carne nuda. Impazzita di trasgressione, Juliette si attacca al secondo codazzo assaggiando un nuovo sapore, nuovi sussulti venati. Ciuccia e la sua lingua diventa una seconda coda del diavolo. Ruota attorno alla cappella restando a bocca chiusa e palpitante.

Il secondo arrivato è il primo a schiaffarglielo dritto in culo. Claudio gliela ruba per un po’ e le brucia l’anello di carne già dilatato e affamato di cazzo maledetto e subito. Mark, più svelto, si rificca e la sconquassa di colpi secchi. Juliette urla e si dimena per un urto bestiale che sognava e che la fa bruciare, per un attracco anale sadico e violentissimo.

Claudio cerca di soffocare le grida riempiendola di minchia fin dove può. Mentre gli coccola l’uccello, si placa e incassa rassegnata, la troia sfogata. Il calore duro e bruciante del suo inculatore l’abitua ad un ritmo infernale. Mark, più lunatico di lei, sguscia dai fondelli per pretendere una fica saltellante che lo pompi su e giù.

Vedendola persa sotto i colpi di quel fesso, Claudio avverte uno strano, assurdo senso di gelosia mentre la sfonda.

Agitandoselo nel culo in un movimento ondulatorio e manovrandosi le dita in fica, la lupa orgasma di nuovo e Mark si lascia strozzare il cazzo da quell’inferno di spasmi. Il porno attore diventa matto. Basta con le pompe, basta guardare, basta subire provocazioni. Le tura il culo in piedi mentre l’altro le soffoca la fica.

La porca sconosciuta è in trappola. Una trappola cazzuta doppia. Ha voluto fare la civetta in calore e, adesso, quel calore si scioglie in tanto brodo avanti e dietro che le rinfresca due caverne forzate di brutto dai suoi scimmioni rabbiosi.

Si sente arrivare in corpo due ondate di orgasmo che le condiscono cremose culo e fica. Si svuotano cafoni nelle due grotte lacerate e lei si succhia un dito sognando già il prossimo cazzo di passaggio.

Quante volte Claudio aveva cercato una pupa come Juliette da lanciare nel porno e da gestire. Ma le pupe come lei è inutile cercarle nel cinema a luci rosse. Sono figlie della fortuna e sono loro a cercare te. E, quando il calore si spegne nel momento di fortuna concesso, se ne vanno senza manco salutare…

racconti erotici banner

Vuoi realizzare la tua fantasia erotica? Incontra persone con le tue stesse fantasie!

ISCRIVITI GRATIS

Vota questo racconto erotico !

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (18 voti, media: 3,89 su 5)
Loading...

Altri racconti erotici interessanti: