Serata cinema



Era una serata in compagnia con gli amici. In totale eravamo tre ragazze e 2 ragazzi ed eravamo tutti indecisi su come spendere quel venerdi’ sera, visto che avevamo anche la casa tutta per noi. Qualcuno suggeriva un film, chi suggeriva un gioco da tavola o qualcosa di gruppo, tipo il gioco del mimo. Alla fine, avevamo deciso di guardare un film, che per scelta della sorte ( avevamo lanciato una monetina ), era horror.

Eravamo tutti seduti sul grosso divano in salone, con un lungo plaid che copriva le gambe di tutti. Avevamo preparato anche del pop corn e delle bibite, ma la tensione del film che stavamo guardando, non lasciava tempo per mangiare o bere qualcosa. Poi una mano, comincio’ a scivolare sulla mia gamba, lentamente, cercando di infilarsi tra le mie gambe. Eravamo al quanto ammucchiati, quindi non riuscivo a capire di che poteva essere. La situazione, dal pauroso era diventata eccitante e io allargai leggermente le gambe, ospitando quella mano, diretta sulla mia figa. Le punta delle dita, mi stavano stuzzicando il clitoride e io allungai a mia volta la mia mano, arrivando tra le gambe di qualcuno che aveva il cazzo duro come un sasso. Lo impugnai dai jeans e cominciai a strofinarlo, sentendo duro e voglioso. Un’altra mano, mi arrivo’ da dietro, palpandomi il culo, infilando il dito tra le mie chiappe. Nell’aria cominciarono ad arrivare i primi gemiti di piacere, facendo tutti finta di guardare il film.

Infilai la mia mano dentro la zip, sentendo il caldo cazzo duro nella mia mano. Lo presi, facendolo scivolare su e giu’, masturbandolo energicamente, mentre due dita, entravano e uscivano dalla mia figa, scivolando tra le umide labbra. Dietro di me, un pollice entrava e usciva dal mio culo, mentre potevo sentire che altri mani si muovevano, ma non su di me. Infilai la testa sotto il plaid e cominciai a succhiare il cazzo che stavo masturbando alla cieca, sentendolo duro e caldo, che scivolava tra le mie labbra. Dietro di me, sentivo il pollice che lasciava il posto ad un qualcosa di duro, che mi stava aprendo il buco del culo, ma non sembrava essere un cazzo. Sentivo la mia amica gemere, mentre dietro di me, quell’oggetto duro, scivolava tra le mie chiappe, entrando ed uscendo dal mio culo.

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Ero eccitata ed arrapata, continuando a succhiare quel cazzo gustoso, arrivando fino alle palle. Delle labbra veloci, cominciarono a muoversi tra le labbra della mia figa, facendomi impazzire dalla voglia. Succhiavo quel cazzo con gusto e con fare da puttana golosa, mentre la figa mi veniva leccata con energia, come se sotto di me, ci stava un cane assetato. Dietro, il mio culo veniva violentato da un qualcosa di duro e lungo, che entrava con prepotenza dentro di me, quasi ad arrivare dentro la mia gola. Mi stavo divorando quel cazzo, mentre la mia figa e il mio culo venivano abusati. La mia testa saliva e scendeva su quel fortunato cazzo, sentendo che si stava preparando a sborrare.

Mi concentrai a succhiare solo la cappella, sentendo che si stava gonfiando, fino a quando un’esplosione di caldo liquido, non si libero’ dentro la mia bocca. Sentivo il cazzo pulsare tra le mie labbra, liberando a scatti, densa sborra che colava sulla mia lingua. Tra le mie gambe, la lingua continuava a leccare, ma lentamente, preparandosi a lasciare la zona. Dietro di me, l’oggetto duro era stato tirato fuori dal mio culo, mentre continuavo a succhiare quella cappella calda e sensibile, fino a quando la sborra era stata tutta ingoiata. Pochi minuti dopo, eravamo di nuovo tutti li, a guardare il film, che spero, rivedro’ ancora.



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