Red Light Discrit



Notte fonda a Bruxelles ed io me ne vado a spasso nel quartiere piu’ schifoso della citta’. E’ piovuto come al solito e tira un vento freddo da farmi curvare le spalle anche se son protetta da un giaccone in lana che ricorda quello di un pescatore.

Le bamboline son ben in vista. Guardo ma non vedo , ma osservo un mondo che si e’ svegliato per sbavare di fronte alle vetrine illuminate su ragazzette pesantemente truccate e leggermente vestite.
Sospiro. Nicole non c e’ questa sera. La sola donna , unica che e’ riuscita a scaldarmi dentro dopo la morte della mia compagna.

Si , sono una donna sulla quarantina. Si , sono ancora bella. Si ho smesso di scopare.
Solo con Nicole riesco.

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Non ne sono innamorata, ma innamorata si..dal suo mistero. Grandi borse, vestiti attraenti …parla come sa usare perfettamente la lingua francese.
Niente luna questa notte. Il cielo e’ quasi arancione.Ecco , sta per nevicare.
Passi furtivi dietro di me.
La pula.

Eccoci di nuovo. Di nuovo mi chiedono dove si nasconde la mia meravigliosa Nicole dai capelli castani e sempre acconciati in uno chignon. No.Questa sera non l’ho ancora incontrata , peccato per i due che hanno fatto una corsa per nulla su questa strada che improvvisamente sa di urina, e birra andata a male.
Ecco.

I suoi passi su quei tacchi a spillo che sento sempre piu’ vicini.
Mi abbraccia da dietro e sento tintinnare tutto cio’ che c’e’ nella sua borsa.
Potrei avere una storia con una prostituta. Sicuramente.

Nulla di peggio potrebbe accadere oramai nella mia vita.
Mi prende per mano , corriamo ed i miei occhi neri si accendono.
So dove stiamo andando e sento che il calore si diffonde.
Mi ama tra le lenzuola.Si muove sinuosa su di me che la tocco proprio dove desidera , dove un vuoto si e’ formato e vorrebbe essere riempito a colpi del suo dildo
L’accontento.
Io sono ancora vestita.
Cerca di togliermi il maglione ma non posso.

Continuo a sentirla anche se non mi tocca. Sento il mio cervello scoppiare .
Anche se non puo’ io posso entrare nella sua mente e vedere cio’ che lei vede in questo preciso istante.
Me.
Essere posseduta , come non puo’ fare.
Anche io ho un mistero da non rivelare e scoppio in un orgasmo violento abbracciandola ..
Nicole…
Le Muse non si toccano.



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