Mia cugina Arianna

Mia cugina Arianna sul divano che sta per essere inculata di forza

Ero sul mio divano e pensavo alle mie vacanze spagnole e soprattutto all’ultimo giorno quando ho perso la verginità con una sedicenne di Madrid mia coetanea.
Mi sembrava ancora di sentire la fragranza delle sua vergine fica, ma il bussare della porta mi distolse da tutto questo.

Andai ad aprire e vidi che era mia cugina Arianna, era magnifica come al solito indossa una camicetta bianca senza reggiseno che lasciava intravedere capezzoli e dei pantaloncini attillati che modellavano perfettamente il suo culo che io più volte avevo sognato di chiavare;

Arianna aveva 20 anni e io sin da piccolo impazzivo per lei, quando mi avvicinai per salutarla lei si ritrasse sentendo una cosa dura sulla gamba e guardandomi in mezzo alle gambe vide la mia erezione che i pensieri della ragazza spagnola avevano provocato, fece per uscire di casa ma io la bloccai chiudendo la porta e la buttai sul divano dove iniziai a palparle le tette, ormai fuori di me iniziai a stringerle i capezzoli fino a farla urlare e quando questi furono quasi viola

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Quando si buttò esausta sul divano, decisi che era arrivato il momento di prenderle il tanto sognato culo e così puntai il mio cazzo sul suo sfintere e con un colpo secco, senza nemmeno un lubrificante, la penetrai tra le sue urla e dopo sei minuti di colpi sempre più forti le schizzai tutto nel culo, lei allora cadde a terra stravolta; chinandomi su di lei le leccai lo sfintere pieno si sangue misto a sborra e mia cugina ad ogni mio affondo con la lingua urlava per il bruciore che le provocavo nel culo; dopo aver visto la devastazione che le avevo provocato mi riabbassai i pantaloni e dissi:
“Da oggi il tuo culo sarà soltanto mio” e tra le sue urla riniziai ad incularla.

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