L’inizio della schiavitù



A casa da solo…Finalmente potevo dare sfogo a tutte le mie fantasie. Accesi subito il computer inserii un cd con un film trans e iniziai a guardarlo. Ero nudo con addosso solo un micro-tanga femminile, disteso sul divano del salotto. Infatti ho sempre avuto la passione per gli abiti femminili ed ero sempre più attratto dai transessuali.
Nel frattempo il film entrò subito nel vivo, una decina di transessuali e un uomo a fare la parte della donna nei classici film gangbang. Belle, alte e dotate. Mentre inculavano il ragazzo non potevo fare a meno di immedesimarmi in lui. Era il mio sogno, usato e umiliato da decine di trans. Inizia subito a masturbarmi ma subito iniziai a sentire il bisogno di essere scopato nel culo. Mi alzai con il cazzo già duro, incurante delle finestre aperte, perché, sebbene fosse ormai notte inoltrata, mi piaceva pensare di essere osservato e magari filmato mentre mi masturbavo. Corsi in camera a prendere il mio cazzo in gomma di fiducia e della vasellina. Tornai in salotto e questa volta mi sedetti ai piedi del divano. Lubrificato per bene il buchetto del culo ci piantai subito dentro il fallo.
Un brivido di piacere… Attesi qualche istante per abituarmici e subito iniziai un lento e piacevole movimento con la mano che lo spingeva sempre più in dentro. Nel frattempo continuavo a gurdare il film: un trans con lunghi capelli rossi e un seno enorme stava scopando il fortunato ragazzo con gran foga; entrambi urlavano il loro piacere e io sempre più eccitato accelerai il ritmo e cominciai a gemere di piacere.
Dovevo essere davvero molto preso dal film per non accorgermi di essere osservato da molto vicino. Tre uomini erano entrati in casa e osservavano la scena.
Sentii improvvisamente una mano afferrarmi e tapparmi la bocca, non ebbi neanche il tempo di reagire.
Minacciandomi con un coltello uno di loro disse con accento straniero:
“E’ da parecchio tempo che ti osserviamo e visto che ti piacciono i cazzi abbiamo deciso di farti un bel regalino. Io e il mio amico ci divertiremo un po’ con te, e da stasera sarai la nostra troietta. Hai capito bene!?! Urla e ti giuro che passerai davvero una brutta serata.”
L’altro si era già tolto pantaloni e boxer e si accosto vicino al mio viso. Uno sputo i colpi il viso:
“Su! Che aspetti? Succhiaglielo”
Non sapevo che fare, titubante iniziai a leccargli la cappella ma una mano mi spinse con forza più in fondo. Avevo il suo cazzo tutto dentro e lui nel frattempo mi scopava la gola con veloci movimenti del bacino. Uscito da me ebbi appena il tempo di respirare che subito il suo compare si precipito dentro.”Stesso trattamento grazie”
Il suo cazzo era ancora più grande e in poco tempo mi ritrovai la gola piena di saliva, rischiai anche più volte di vomitare. La scena andò avanti per una decina di minuti che a me sembrarono ore. Ormai avevano i cazzi durissimi e io incominciavo ad eccitarmi, mi piaceva troppo essere abusato, non importa da chi. Il mio pena ancora mezzo floscio stava grondando e uno dei due se ne accorse:
“Guarda come sta godendo sto frocetto!!Ti piacciono proprio i nostri cazzi!eh troia?rispondi su!!”
Quelle offese non fecero che arraparmi ancora di più:”Siiii!!!Li adoro!Vi prego scopatemi nel culo!!Sono la vostra troia personale usatemi come volete!!”
I due iniziarono a ridere e dopo avermi tempestato di saliva finalmente si decisero.”Ok, ora te lo rompiamo quel tuo culetto da frocio”
Subito mi piegai mostrando il culo con ancora dentro il vibratore. Si fece avanti il primo che lo estrasse di colpo provocando subito i miei gemiti.
Sentii la sua cappella appoggiarsi e entrare fino in fondo. Il buco era già lubrificato e ben aperto e quindi non fece molta fatica ad entrare. Inizio così a scoparmi sempre più velocemente mentre l’altro stava seduto sul divano intento a farsi spompinare da me. Mi sentivo proprio una cagna che godeva nell’essere usata e ciò non faceva altro che aumentare la mia eccitazione.
Dopo pochi minuti senti l’uomo dietro di me che stava per venire:
“Coraggio vienimi dentro! Voglio sentire il tuo sperma caldo dentro di me”
E subito sentii diversi schizzi inondarmi l’intestino. Un cambio veloce dei ruoli dei due, non ebbi neanche il tempo di far uscire la sborra del primo che il secondo scivolò sotto con me sopra impalato dal suo cazzo che faceva anche da tappo.
Ci metteva ancora più foga del primo che nel frattempo si era affiancato a me che con la bocca gli pulivo il cazzo ormai mezzo floscio. Anche l’altro venne subito dentro di me rilasciando una quantità incredibile di sperma.
Tolto il suo cazzo dal mio culo ormai bagnatissimo ci infilò il vibratore che lego bene in modo da non farlo uscire.
“Non è ancora finita la tua serata! Ci sono delle nostre amiche che sarebbero ben felici di conoscerti”
Detto questo uno di loro mi legò mani e piedi con una corda e ancora nudo mi caricarono in macchina per non so quale destinazione.
Non ero preoccupato di niente l’unico pensiero era per il sesso, ne volevo ancora. Durante il breve tragitto non disdegnai di succhiare i loro cazzi fino a farli venire nuovamente ma questa volta in faccia.
Scesi dalla macchina chiesi se potevo avere dei vestiti e un fazzoletto per pulirmi dalla loro sborra che mi colava copiosa dalla faccia.
“Da quando una puttanella come te si preoccupa di essere notata da qualcuno per quanto e troia. Ora zitta e cammina”
Arrivammo in una grande villa molto ben curata lontana dal traffico cittadino e immersa nel verde. I due si fecero aprire ed entrarono con una certa disinvoltura segno che conoscevano i padroni di casa. Infatti furono subito accolti sulla soglia da una donna incredibilmente bella mora con la pelle abbronzata e con un seno nudo alto e sodo e una minigonna vertiginosa.
“Vi abbiamo portato questo frocetto con cui saldiamo il debito che avevamo. Mi sembra una buona offerta, è proprio una cagna farà tutto quello che vorrete e sarà il vostro schiavetto. Attente solo che si arrapa facilmente”
La donna senza parlare si diresse verso di me per osservarmi da vicino. Subito noto il viso imbrattato di sperma il cazzo grondante e moscio e il culo farcito con il suo comodo tappo:
“Vi siete divertiti molto con lui immagino…è ancora pieno del vostro seme e a giudicare dal suo pisello si deve essere eccitato parecchio.”fece una pausa di riflessione”Ho deciso, accetto la vostra offerta. Lui sarà nostro e voi non avete più debiti con noi. E ora i andate”.
I due uomini se ne andarono e io fui condotto dentro.”Ci sono alcune regole che dovrai tenere bene a mente quando sei in questa casa: io e le mie amiche possiamo fare di te ciò che più ci aggrada e in qualsiasi momento, dovrai chiamarci padrona e obbedire a tutto. Chiaro???.”
“Si…padrona”
“Molto bene e ora andiamo. Giù è in corso una festa e tu sarai la ciliegina sulla torta”
Scendemmo le scale fino a raggiungere un ampia taverna dove circa una ventina di ragazze stavano festeggiando.”Ragazze ho portato la nostra nuova puttanella. Divertiamoci un po’ con lui”
Fra l’ovazione di tutte mi fecero mettere in ginocchio in mezzo alla stanza e subito fui circondato da una quindicina di ragazze tutte molto alte e alcune con tratti somatici molto marcati.
Fu come una folgorazione, “sono trans!”pensai “e io sono il loro giocattolino”. Non ebbi il tempo di finire il pensiero che subito mi ritrovai sommerso dai cazzi di queste stupende amazzoni. Alcuni erano davvero grandi tutte intorno a me disposte cerchio. Subito eccitatissimo inizia a succhiare il primo cazzo mentre con le mani masturbavo gli altri. Erano davvero tanti.
Quando finalmente alcune di loro iniziarono ad essere pronte si diressero verso il mio culo, estrassero il fallo in gomma e una cascata di sperma schizzo fuori imbrattando il pavimento.
“Lurido frocio!!Chi ti ha detto di rilassarti!!!Ora pulisci il pavimento con la lingua!!”
Con una mano chi mi schiacciava il viso leccai tutto il pavimento, piegato in modo da tenere il culo in bella vista. Sentii subito qualcuno entrare dentro molto prepotentemente dentro di me e iniziare a scoparmi. Le altre intorno a me attendevano il loro turno per essere spompinate, si attaccavano al mio viso con il loro cazzi ormai quasi tutti duri e bagnti. Intanto il trans che mi stava sfondando il culo aveva iniziato ad accelerare e la mia eccitazione era ormai alle stelle, tento che in pochi secondi venni schizzando una quantità enorme di sperma, che ovviamente fui costretto a pulire tra sputi e insulti che non facevano altro che aumentare la mia eccitazione.
“Scopatemi!Su forza!Fatemi vostra voglio tutte dentro di me, voglio la vostra sborra addosso!”
Il trans nel culo usci all’improvviso per proiettarsi sulla mia faccia dove esplose il suo orgasmo.
Subito un’altra prese il suo posto dietro per un continuo vai e vieni nel mio culo. Dopo aver fatto venire una decina di loro con tutta la faccia incrostata di sborra una di loro invece che posizionarsi dietro di me si mise sotto e iniziò a fottermi anche lei con gran forza.
“Ora la facciamo divertire per bene a questo frocetto” e detto questo pianto anche lei il suo cazzo dentro di me.
Io tentai di urlare ma la voce mi fu subito strozzata da un cazzo che prese a fottermi la gola.
“Zitto che ti piace, e magari troviamo il posto anche per qualche giocattolino.”
Il dolore era insopportabile, avevo due cazzi che mi stantuffavano il culo uno la bocca e svariati tra le mani. Non appena il dolore iniziò a diminuire con conseguente aumento dell’eccitazione. Mi rendevo sempre più conto di come ero diventato la loro cagnetta.
Tre gemiti e mi ritrovai la bocca e il culo pieni della loro sborra. Usciti da dietro sentii il culo pulsare caldo per l’eccitazione e ne chiesi ancora.
“Ancora. Voglio godere ancora. Vi prego continuate”
Erano già diverse ora che stavamo andando avanti e loro incominciavano ad essere stanche mentre io tutto preso dal pensiero di farmi scopare ancora non avvertivo minimamente la stanchezza.
“A quanto pare il nostro frocetto è insaziabile…ci penso io allora. Su, girati che ti faccio passare la voglia di chiedere ancora.”
Mi girai subito pensando a una nuova scopata ma sentii solamente due dita entrare. Guardai davanti a me e vidi che le ragazze stavano ridendo tra di loro.
Improvvisamente un dolore fortissimo all’ano. Il trans era entrato con tutta la mano e buona parte dell’avambraccio.e aveva incominciato a scoparmi con il pugno chiuso.
Io urlavo e mi dimenavo ma le altre ragazze mi tenevano fermo. Bastarono pochi minuti di questo trattamento per non sentire più dolore e il cazzo iniziava ad indurirsi.
Fui messo a testa in giù con il mio cazzo puntato verso il mio stesso viso. Sentivo salire l’orgasmo, ormai il pugno entrava e usciva con innaturale facilità dal mio culo totalmente aperto. Ressi poco a questo trattamento e scoppiai in un orgasmo devastante che mi fece urlare come un pazzo e mi inondò la faccià. Non avevo mai goduto così in vita mia e mi ripresi solo quando fui invesito dal odore del loro piscio. Mi stavano ripulendo dal loro sperma così e io le lascia fare perché la cosa mi faceva sentire troppo troia.
Finita finalmente la doccia mi avvisarono:”Questa è stata solo la prima volta, adesso tu ci appartieni e penso proprio che ti potremmo usare per fare un po’ di soldi. Ci sono un mucchio di persone che pagherebbero per averti…vedrai che ci divertiremo”
Come vedete sono un frocetto molto effemminato che si diverte a essere umiliato, per cui non fatevi scrupoli nei commenti, a me piace così. Scrivetemi a slaveboy_1@hotmail.it.

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