La vicina irreperibile

Non riesco a credere che sia successo ma posso solo dirvi che ogni parola di questo racconto è difatto accaduto. Non ho mai avuto un’esperienza simile ma come si dice mai dire mai.Premesso il nome che vado a usare in questo racconto è inventato per evitare problemi…..in questo caso o scelto Lucrezia una famosa scrittrice di poemi epici cavallereschi.Cavallereschi appunto eroticamente parlando.;)Io vivo in un sobborgo di un piccolo paese del sud di media dimensioni dove praticamente non c’è nulla è per divertirsi devi ricorrere in citta.Di fronte la mia casa ci sta la mia via vicina appunto Lucrezia 54 ANNI nubile da una vita viveva con i suoi genitori che ora sono entrambi deceduti lei lavora 2 mesi 3 mesi l’anno in un noto hotel come pulizia delle camere e riordino ma ormai oggi giorno la crisi si fa sentire preferiscono i giovani a lei la chiamano solo all’inizio di stagione . Non è una fotomodella sinceremante parlando ma diciamo puo esserlo se la guardiamo nel genere femminile di categoria bbw .Infatti è una super taglia abbondante in tutto.Da adolescente quando a regnare erano i film mentali fatti di sesso seguite di seghe con tanto di dedica per l’interessata è non vi nascondo che anche lei ha avuto tante dediche in tal proposito.Però crescendo poi ho avuto le mie storie non ci pensavo più a lei.Avevo troncato una storia di qualche mese quindi immaginatevi senza far sesso un mese. Un pomeriggio di un sabato di luglio torno da mare con un mio amico in moto mi lascia davanti la porta di casa e difronte a me nel barcone c’era la signorina lucrezia ,il mio amico a seguito delle discussioni precedenti che abbiamo fatto sussurandomi nell’orecchio per non farlo sentire alla lucrezia in balcone a guardare le macchine che passano come la solita impicciona vicina , mi dice visto che vuoi sesso estraneo è vuoi sfogarti buttati pure con lucrezia..ahahah è scoppio a ridere.Finita li stavo per aprire la porta di casa è saluto lucrezia ..CIAO ,LUCREZIA LEI;CIAO,OGGI MARE ,HO SAPUTO CHE TI SEI LASCIATO NON PREOCCUPARTI TROVERAI QUELLA GIUSTA IO;MA CHE PREOCCUPARMI FIGURATI MICA ERAVAMO SPOSATI IL FIDANZAMENTO è UNA PROVA O VA O NON VA MEGLIO PRIMA CHE DOPO.LEI;GIUSTO,è POI SEI UN BEL RAGAZZO SISTEMATO LA TROVERAI.IO,PER ADESSO MEGLIO STARE SOLO.LEI;SOLO!!! VUOI RITROVARTI COME ME A VIVERE COSI è GIUSTO CHE TI CERCHI UNA RAGAZZA.SALUTANDOCI SONO RIENTRATO A CASA…Vado per farmi la doccia ma come al solito il bagno impegnato con mia sorella che si stava lavando e corro ad accendere il pc ad ascoltare musica per far passare il tempo.Esco fuori nel piano di sopra dove sorge la mia stanzetta è mi accendo una sigaretta e intravedo al piano di sotto ancora nel balcone a sistemare piante lucrezia è un’appassionata di piante e fiori.Guardandola penso questa non penso sia ancora vergine considerando che lavora in albergo penso che qualche scapatella la avrà alle spalle anche se è credente ai valori della famiglia.Rientrando mi sono preparato ed uscito per il sabato sera considerando che era l’unico giorno che uscivo in quanto lavoravo .Passano i giorni arrivati a meta agosto, rientrando a casa vedo lucrezia alla porta che stava rientrando .io;salutandola le chiedo ma stanno niente albergo.lei;ma quando mai non hanno prenotazioni il personale lo hanno spedito a casa si sono tenuti 4 persone per i giorni festivi.io;brutta sta situazione il lavoro scarseggia.Lei;tua madre niente ti ha detto.io;no sto rientrando adesso.lei;comunque o un divano vecchio uno di questi giorni prendi il furgone lo andiamo a gettare nell’isola ecologica negli appositi contenitori ingombranti è poi mi accopagni in citta che me compro uno nuovo.io;ok qualche giorno che smonto prima ci andiamo.Diciamo ci siamo sempre favoriti lei mi ha visto crescere lo sempre rispettata. Finche un sabato faccio mezza giornata torno a casa è vado a suonare alla signorina lucreziaio;per oggi pomeriggio possiamo andare se non ha impegni lei; ok quando dici tu.io; verso le 4 andiamo buttiamo il divano è andiamo in citta lei ;OK CI vediamo dopo.Alle 4 meno un minuto le vado suonare lei mi apre dicendom i sali..La casa stretta a piani ma ideale per vivere da soli cera il soggiorno con un tavol onel mezzo è dietro un mastodontico divano come lei d’altronde con il lato che usava lei ribbassato minimo aveva 40 anni quel divano …spostiamo il tavolo e lo scendiamo ok ma i spazi erano stretti cosi una volta sceso lo abbiamo caricato a via di grosse manovre e siamo partiti ora si accingeva a salire anche lei nel furgone gia appena è salita ancora altro peso per quel povero furgone …Lei indossava una tshirt aperta nel petto dai qual si intravedeva l’intermezzo delle tette enormi ed esagerati è un paio di pantaloni .Ci siamo avviati è abbiamo iniziato a parlare del piu del meno .Una volta scaricato il divano all’isola ecologica siamo andati in un mobilificio che dice che c’erano sconti e dei bei divani che gia lei aveva visto qualche tempo prima. Comunque camminando parlando siamo arrivati alla meta ad un tratto tra i vari discorsi a dominare è uno stato di incoscio emotivo che prevale in lei(lucrezia)definirei dire comincia a manifestarsi un continuo discorso seguito da rimorsi di vita,sono sola non parlo mai con nessuno diciamo sintomi depressivi .Premetto economicamente parlando a lei non manca nulla suo padre gli ereditato un impero feudi case terreni agricoli affittati ad altri agricoltori ma lei era semplicemente un risparmio vivente anche per mangiare,anzi è strano che lei si è convinta a cambiare il divano è fare delle modifiche a casa .Quasi quasi ero commosso anch’io dal discorso talmente che non sapevo cosa dire per incoraggiarla gli due colpetti sulla spalla è gli dico basta questi discorsi siamo arrivati .Scesi ha scelto qualche divano a misura che lei gia aveva preso a casa pria di partire mi diceva ti piace ci sta secondo te ..a via di incertezze dalle 17 e mezza che eravamo li si sono fatte le 19 finalmente a scelto pagato caricato è finalmente partiti ..Lei;Scusa se oggi ti ho fatto perdere tutto questo tempo tra l’altro a comprato anche altre cose tipo coprisedie altre borse da caricare .Io;ma figurati ma stai scherzando è poi nonostante era sabato esco alle 22 sai i ragazzi escono tardi .lei;andiamo ,stasera mangi da me o ti preparo qualcosa o mando a prendere una pizza è poi esci.io;quando mai..lei;perché ?Abbiamo cambiato discorso. Arrivati a casa abbiamo scaricato è portato su il divano.Stavo per togliere il pallottolato nel divano peri trasporto è la plastica avvolta nel divano ci voleva un taglierino o una forbici è dico lucrezia io;mi dai una forbice aspetta che ti aiuto pure io;non ti preoccupare.Comunque mentre va in cucina a prendere la forbice o coltello che sia la sento parlare a telefono lei;Buona sera sono lucrezia abito in via xx vorrei una max per le 9 e 9.15.io;dall’altra parte che udendo questa cosa ero sbuffavo pensando..arrivati a portarmi la forbice mi fa ho chiamato quello della pizza alle 9 e 15 è qua io;un po arrabbiato non c’era motivo dai vieni altrimenti ti vengo a chiamare a casa. Ho dovuto accettare alla fine si trattava di una pizza è poi uscivo con gli amici è andavo a ballare quindi io; mi vado a fare una doccia è vengo,erano supergiù le 20.30.Cosi ho fatto ,alle 9 ci sono andato arrivato la gli occhi mi vanno nel divano io;lo posso collaudare lei;ahhaah certo. Stavo guardando la tv è parlavamo lei guardava l’orologio ma ancora devono arrivare questa pizza ora ci chiamo …io da fuori ho udito il motorino dicendogli qua in quanto lo conoscevo …La pizza era al termine praticamente ci siamo mangiati una max in 2.Ad un tratto sento il cinguettio del cellulare di lucrezia .io ;non sapevo che inviavi messaggi pensavo come mio padrei l cell solo per chiamare anche se sa usarlo devo dire che non invia mai.lei;è che devo fare passo il tempo.io;comunque ti do il mio numero se hai bisogno, ti mando qualche messaggio pure io ridendo.lei;ok,dammelo che lo memorizzo senza essere rimasta basita dalla mia ironia,salvo anche il suo numero .Comunque in procinto di andarmene lei mi frena aspetta che ti devo dare una cosa prende 20 euro dicendomi lei;tieni divertiti io; li ho presi per correttezza ma lo lasciati sul tavolo è sono andato salutandola . Dopo due giorni gli mando un messaggio ciao.vediamo come messaggi lei per una settimana o forse piu ricordo che non mi ha mai risposto. Questa cosa di vedo è non vedo sul fatto che non mi rispondeva mi intrigava di più è in tanto i giorni passano siamo a settembre.Fino a quando un giorno stufo di questa situazione con lei che mi salutava freddo quando rientravo è ci incrociavamo.Una sera ero tornato da lavoro ed ero stanco non sono uscito neanche per un aperitivo stavo guardando la tv prendo il cel e messaggiavo con una ragazza coetanea conosciuta a mare..ed erano le 11 cosi gli do la buonanotte a questa ragazza …sento una finestra chiudere ed era quella di lucrezia prendo il cel è gl iscrivo un mess a lucrezia ciao.allora non sai scrivere messaggi buonanotte.Scomparsa segregata a casa cercava di non farsi vedere da me IRREPERIBILE appunto.Un giorno mentre rientravo mi chiama mi fa vieni un’attimo è mi apre la sento scendere è mi dice .lei;senti mio caro io ti ho dato il numero per magari cercarti se ho bisogno so che posso contare su di voi( riferito alla mia famiglia) però è al quanto giusto che non ti fai illusioni per me è vai a messagiare con ragazze della tua età.LEI;CHe ci fai con una grossa e vecchia come me .Io;ma quale illusioni poi era solo un messaggio non sapevo come proseguire il discorso è lo salutata.Rientrato prendo il cel è gli scrivo sai con una come te grossa come ti descrivi una cosa da fare l’avrei…abbastanza diretto direi,lei mi rispose immediata lei;Ascoltami sono stata ben chiara è poi che diavolo dici ti ho visto crescere o un grosso rispetto per voi(riferito ai miei genitori )comunque vado a letto che domani o cose da sbrigare che di pomeriggio devo sostituire una collega a lavoro che deve assentarsi è giusto giusto domani ci sono le partenze e gli arrivi nell’albergo è mi ha chiamato i ldirettore della albergo …io;per un giorno soltanto lei;e si che devo fare io;ok,buonanotte io sapevo che staccava verso le 10 quando faceva il pomeriggio per poi tornare verso le 11 che sentivo l’auto parcheggiare…L’indomani di sera avevo una voglia pazzesca di fare sesso mi sono messo sopra l’auto e sono andato da lei dove lavorava prima di arrivare circa 400 metri fuori dall’albergo o visto la sua auto mi ci sono fermato ed erano piu o meno le 10 quindi tra poco usciva tante che stavo per scriverle un sms ma improvvisamente vidi lei che si accingeva a venire verso la sua auto con un aria stanca da lavoro anche se è grossa devo dire che si cura esteticamente si trucca dei capelli castano chiari occhi sul verde ma a mangiare non si limita credetemi.Avvicinandosi mi vede lei;che ci fai qui? io;ti sono venuto a prendere ridendo …lei;ma vedi di andarte a cercare le tue coetanee sono vecchia vecchia capisci e grossa..io mi avvicinai guardai de provenivano persone o auto lo presa stanno attento nei movimenti per qualsiasi reazione aveva mi avrebbe fatto male considerando che era bella grossa ed aveva una forza tremenda .Cercai di spingerla verso un muro che era a piedi della sua auto un bastione direi di pietra direi …lei;che stai facendo? io; vorrei farti vedere cosa ci faccio a una grossa e vecchia come te. lei mi guarda e mi bacia senza che me lo aspettassi la sua lingua sembrava un anguilla elettrica .dopo 10 secondi non di piu dice basta andiamo a casa io; lei apre l’auto chiudo la mia di auto che era aperta è salgo sopra la sua lei;che fai? andiamo a casa io;aspetta facciamo un giro.lei;andiamo a casa io;dai un giro lei;parte comincia a fare ma che stiamo facendo????io;tra poco vedi che facciamo lo portato in una zona isolata che gia conoscevo in quanto la frequentavo ed era una zona isolata .Arrivati li ho iniziato a toccare quelle immense tette che mai avevo e comincia a leccarle lei gia faceva come una vacca muuuuuuuu veramente..comunque abbiamo iniziato a scopare in auto mettendola davanti dietro in bocca proprio a sfinirmi con la macchina e i sedili che facevano su e giu fino alle 4 del mattino tante che c’era la strada del ritorno che era abbastanza avevo paura di addormentarmi avevo sonno è il mio pene non ne voleva piu sapere .capisco che a tanti non piacciono le donne in carne e grosse avvolte le deridono anch’io preferisco le magre un po robuste con bel seno…..però anche loro sono donne è a letto sono come le altre …anzi fanno dei grandi fallazi è la prendono ogni buco p.s.questa era la mia prima esperienza con una over 50 grossa . Volete sapere come è finita la storia ..be siamo tornati a casa da quel giorno vicini come prima..

Autore:
natx1985

Vota questo racconto erotico !

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (21 voti, media: 2,95 su 5)
Loading...

Altri racconti erotici interessanti:

  • Il gigante e la bambinaIl gigante e la bambina Mio padre mi aveva detto di essere gentile, educata e premurosa con il suo migliore […]
  • Due donneDue donne Mi chiamo Alessandro ho 52 anni vivo sulla riviera ligure vicino al mare sono sposato […]
  • La mia prima volta con un uomo (maturo)La mia prima volta con un uomo (maturo) Questa è una storia vera. Roberto (nome di fantasia), l'ho conosciuto in chat. 49 […]
  • Mi riscopro schiavaMi riscopro schiava Sono Stella, una ragazza di 22 anni del sud Italia, ma per motivi di studio vivo a […]