La telefonata



Oramai ero consapevole di godere vedendo Claudia scopare con altri uomini ,era ancora vivo il ricordo nonostante fosse passato qualche mese da quei due dottori che la scopavano come fosse di loro proprietà le riempirono fica e culo contemporaneamente per poi farsi pulire i loro cazzi dalla sborra gocciolante con sapienti leccate di lei il primario le riempi le viscere di calda sborra mentre il dermatologo le veniva in fica a pensare che con me non ha mai voluto avere rapporti anali al massimo una leccata a quel piccolo gratere rosa insinuandomi dentro con la lingua. invece a lui aveva permesso di rompergli il delicato orifizio entrando con quel cazzo vecchio ma possente,venoso, lungo e largo con una cappella importante e farsi inondare le viscere di quel caldo seme. si vedeva che gli piaceva era avida del loro sperma infatti gli puli per bene i piselli con la lingua ingoiando la loro sborra rimanente.ero ossessionato ogni volta che io e lei facevamo l’amore ripensavo a questo venendo quasi subito con spasmi al ventre e fiotti di sborra .ma non potevo continuare cosi ,allora presi coraggio e una sera mentre gli massagiavo le spalle poiche in palestra aveva avuto uno stiramento le dissi … Claudia e se ora al mio posto ci fosse un altro uomo e io seduto sul divano a guardarvi … lei senza scomporsi mi disse ” sai sono abituata in palestra ogni tanto succede che mi si accavalli un nervo o una sferzata ai muscoli e cosi trovo sempre qualcuno pronto a massaggiarmi e a volte devo dire che e’ piacevole come l’ultima volta che mi prese un piccolo strappetto alla parte interna della coscia dx piu’ su della meta cosi un signore che poteva essere mio papa’ mi aiuto ad adagiarmi su una panca facendomi un massaggio per alleviare la contrattura,mi fece distendere massaggiando la coscia ma ogni tanto sentivo che con il mignolo mi sfiorava la parte femminile non potei dirgli nulla poiche era un facoltoso cliente ed aveva fatto fare numerosi abbonamenti hai suoi amici cosi per non rischiare il posto non dissi nulla inventai una scusa e mi alzai da li , vidi lui molto eccitato era paonazzo in viso e sotto i pantaloncini si notava la sua forma gonfia lo ringraziai e andai in doccia e con mia sorpresa mi accorsi che in mezzo le gambe avevo un lago scusami se non te lo detto prima. Io ero frastornato dall’emozione sapevo che se giocavo bene le mie carte la avrei portata a scopare di nuovo con sconosciuti , ma stavolta con me presente,quindi gli risposi:tranquilla puo’ succedere anzi il tuo racconto mi ha fatto eccitare spingendo il mio bacino sulla sua schiena per farle sentire il mio cazzo come era diventato duro. Claudia si mise a ridere si giro’ di scatto mi abbasso i pantaloncini mi tiro’ fuori il pisello e lo pompo’ con foga nel fra’ tempo si toccava la fica non l’avevo mai vista cosi pareva come posseduta mentre io sborravo nella sua bocca mmmm siiii vengooo hoooo… lei ingoio tutto continuando a toccarsi fino a inondare le sue cosce della sua sborra…..a cena non facevamo che scherzare e ridere complice anche una bottiglia di vino e cosi che approfittai…(Claudia che ne pensi se facciamo una mattata io e te lei mi guardò stupida si aggiunsi perché non scegliamo un uomo che a te piaccia e ci divertiamo in tre..) mia moglie divento seria fissandomi io non sapevo cosa dire ma lei poi aggiunse lo sapevo che eri un porco credi che non me ne sia accorta anche oggi che ti eri eccitato con il mio racconto? ma io sono più porca di te quindi dobbiamo solo trovare uno che ci va a genio scoppiando in una risata …..ci ero riuscito mia moglie voleva scopare con un altro che puttana che avevo vicino e ne ero fiero la mattina seguente mi disse che aspettava la telefonata del primario promettendomi una sorpresa..”come se io non sapessi” ma questa telefonata non arrivava mai cosi la sorpresa la feci io a lei e fu cosi che una mattina mentre ero a casa in ferie forzate suono’ alla porta un ragazzo di colore con tante cianfrusaglie ed un po di biancheria da vendere aveva un aspetto dignitoso occhialetti rotondi vestito molto giovanile infatti mi meravigliai lo feci entrare gli offri una bibita fresca e dialogammo un po’ era uno studente e frequentava la universita’ della nostra citta e per pagarsi gli studi si arrangiava a fare dei lavoretti tutto cio’ che gli capitava ..io gli dissi che se voleva poteva tagliare l’erba in giardino e lo avrei fatto anche cenare o pranzare da noi e forse mia moglie al suo ritorno gli avre avrebbe anche comperato qualcosa lo invitai a ripassare il giorno dopo visto che Claudia aveva un giorno libero a lei la sera non dissi nulla era una sorpresa la stuzzicai con battute e ammiccamenti era molto su di giri ma io non volli fare nulla propio per pregustare il giorno dopo. e cosi la mattina seguente uscimmo insieme a fare una passeggiata le parlai di quel ragazzo e gli dissi che ci avrebbe tagliato l’erba in giardino e che oltre a pagarlo sarebbe rimasto a pranzo o cena come preferiva lui. cosi dopo una lunga passeggiata tornammo a casa io mi spogliai per farmi una doccia volevo sbrigarmi e farmi trovare pronto per quel ragazzo. cosi metre mi docciavo sentii suonare la porta,e mia moglie che parlava con qualcuno, era lui. li guardavo senza farmi vedere da loro claudia gli offri un caffe, la zoccola prima di aprirgli la porta si spoglio indossando solo l’accappatoio e fatto il caffe gli volle offrire dei biscotti… si inchino per prendere la scatola lasciando aprire sulle gambe il suo accappatoio lasciando intravedere le coscie bianchissime e un po’ della sua fichetta depilata lui non gli toglieva gli occhi da addosso ( chissa da quante che non scopa pensai)claudia si avvicino’ a lui porgendogli i biscotti e notai che oltre ad vedere un gonfiore sui suoi pantaloni si fissavano … ma non era ancora giunto il momento pensai cosi entrai in cucina facendomi sentire che stavo arrivando
cosiclaudia frettolosamente si congedo da noi per farsi la doccia e io dissi a said questo era il suo nome che poteva se voleva cominciare a tagliare l’erbagli procurai dei pantaloni per cambiarsi e una vecchia maglietta si spoglio davanti a me , era un ragazzo muscoli e nervi senza un filo di grasso e non potei non guardare i suoi box.. doveva avere un bastone enorme si vedeva benissimo il pacco che nascondevano i suoi box. uscimmo in giardino e gli dissi che se si sarebbe sbricato poteva rimanere a pranzo con noi said era felicissimo mi disse se mia moglie avrebbe accettato io gli confidai che se rimaneva a pranzo lei sarebbe stata entusiasta poiche aggiunsi… mentendo che aveva avuto sempre un debole per i ragazzi di colore strizzandogli l’occhio said sorrise e disse di voler cominciare subito. avevo messo poca benzina nel decespugliatore appositamente infatti smise di funzionare dopo 10 minuti cosi dissi a claudia che nel frattempo era uscita dalla doccia indossando una t shert bianca senza reggiseno sotto lo si notava dai seni liberi di muoversi e dall’aureola piu scura dei capezzoli risaltando sotto la maglietta bianca che dovevo andare a comperare un po di benzina e che said era in giardino mi assentai una mezz’ora entrai dalla parte del giardino ma non vidi said mi prese quella tremarella che avevo gia provato con i dottori entrai in casa sentivo venire dalla cucina dei mugolii feci capolino e vidi quella puttana di mia moglie sul tavolo a gambe aperte said in ginocchiato a leccargli la fica mentre con le dita gli allargava le labra continuando a succhiargli il clitoride e a volte gli infilava due dita nel culo muovendole su e giu’io ero in trance era bellissimo volevo partecipare a quella festa ma preferii aspettare lei lo pregava di scoparla lui si alzo e tiro’ fuori dai box un cazzo enorme una verga nera come la notte sembrava il cazzo di un cavallo mi prese per un momento la voglia di segarlo ,,tanta era il desiderio che mi sconvolgeva lui gli si avvicino con quella cappella nera alla sua fica grondante di voglia di cazzo lo infilo piano lei emise un grido misto di dolore e lussuria e spinse con il bacino avvicinandosi a quel magnifico pisello infilandosi quei venti o forse piu centimetri di cazzo mentre la impalava si slinguavano senza vergogna lui gli leccava il collo’ gli occhi’ le guance’ tutto di lei voleva e tutto lo faceva godere…io ero in preda crampi inguinali avevo una voglia di sborrare che venni senza toccarmi lui sfilo la sua guaina dalla sua fica per poi aprirgli il culo gia rotto e scoparla da dietro io li decisi di entrare in gioco mi spogliai ed entrai in cucina dicendo said e’ cosi che falci il prato?mi avvicinai alla bocca di claudia che presecsubito a succhiarmi il pisello mentre la sentivo vibrare sotto i colpi di said mmm che visione la prendemmo in due come i dottori. lui dietro e io avanti provavo una sensazione unica era bellissimo scopare mia moglie insieme ad un altro sentivo la sborra di claudia uscire dalla fica ad ogni mio movimento pelvico era uno sciaquettio continuo la sua brodaglia mi aveva bagnato tutto le schizzai dentro urlando ….siiiiii eccooooo sborroooo mmm siii cazzo siii la riempii di sborra said gli riempi il culo emise una grande quantita di sborra lei si torvceva in preda ad orgasmi continui said poi gli si avvicino con quel suo pisellone vicino la bocca di mia moglie lei prese a succhiargli la cappella poi si volto verso me e mi disse di avvicinarmi e leccare insieme a lei io come un automa obedii mi inginocchiai e cominciai a succhiargli il cazzo tirando ancora il suo nettare caldo e acidulo e nel mentre sentivo la lingua di claudia leccare la mia per poi tornare sul pisello pulsante di said mmm che odore di sperma misto ad il forte odore della pelle di said era un afrodisiaco . cominciai mentre leccavo il cazzo a sditalinare mia moglie che venne nuovamente mmmmche giornata …poi tutti in doccia said pranzo’ con noi poi lo accompagnai in centro citta facendomi lasciare il suo recapito teleonico sai gli dissi se ci dovesse servire per un lavoretto ti chiamiamo gli detti anche 100 euro lui mi ringrazio e scese dalla macchina allontanandosi confondendosi con altra gente , tornai a casa esausto trovai mia moglie al telefono e prima di attaccare senti che diceva allora ci vediamo mercoledi pomeriggio alle 14.00 arrivederci dttore e mi saluti il suo amico e attacco’ poi si volse verso me e disse .mi ha chiamato il primario mi aspetta mercoleddi in ospedale e ci sara’ anche il suo amico ….sud’africano……

autore:
birillo 66

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