La sauna



Mi ero iscritta alla palestra da circa tre mesi. Nell’ultimo mese pero’, avevo incominciato a frequentare anche la sauna che la palestra offriva. Non era molto grande, al massimo ci potevano stare tre persone, cosa che non mi creava problemi visto che io andavo la sera e generalmente, non trovavo tanta gente. All’inizio mi vergognavo un po’, ma poi la cosa diventava normale. Dopo una bella ora di ginnastica, una bella sauna era un vero toccasana per il corpo.

Ricordo che una volta, dopo aver fatto la mia solita serie di esercizi sui vari macchinari, andai alla sauna, con due ragazzi che avevo conosciuto quella sera. Ci eravamo aiutati per tutto il tempo e avevamo deciso di fare la sauna insieme, visto che comunque, si poteva stare al massimo in tre. In quel modo, pensavamo che il tempo sarebbe trascorso in modo piu’ piacevole e veloce. Mi sentivo eccitata, nuda, all’interno della sauna insieme a due uomini nudi. Loro mi parlavano e mi guardavano le grosse tette, mentre io gli parlavo, lanciando occhiate ai loro cazzi, che erano belli grossi, anche se non del tutto mosci. Vedevo che si stavano eccitando e cosi’ cominciai a stuzzicarli. Mi bagnavo ogni tanto le tette, spalmando l’acqua fresca con le mani, massaggiando le tette mentre parlavamo e mi ero accomodata in modo da avere le gambe leggermente aperte, con la schiena contro la parete di legno. I loro sguardi erano persi tra le mie gambe, dove la mia figa calda era umida e vogliosa. Potevo vedere i loro cazzi crescere sempre di piu’, fino a quando non erano del tutto dritti. Guardai i loro cazzi, mordendomi il labbro, regalando loro, il piu’ malizioso sorriso che avrei potuto fare, rinchiusa in una sauna con due grossi cazzi duri.

Uno dei due si alzo’, avvicinando il suo cazzo verso la mia bocca. Le mie labbra si posarono su quella grossa cappella calda e umida, facendola scivolare dentro la mia bocca, mentre sentivo le mani del secondo ragazzo, che mi strizzavano le tette, stuzzicandomi i capezzoli. La mia mano era scivolata tra le mie gambe, per masturbarmi, mentre succhiavo quel grosso cazzo, che entrava e usciva dalla mia bocca. I due mi misero a pecorina. Uno si posiziono’ davanti e l’altro ragazzo venne dietro di me. Ero eccitata e mi sentivo come una cagna in calore. La sauna aveva la porta in vetro e quindi chiunque da fuori, avrebbe potuto vedere come una puttana con le grosse tette, si faceva scopare da due uomini. Continuavo a succhiare il cazzo di prima, mentre la mano dell’uomo, massaggiava le mie grosse tette. Dietro di me, sentivo il grosso cazzo del secondo uomo che si strofinava tra le umide labbra della mia figa, che gli offrivano una facile penetrazione. Sentivo quel grosso cazzo scivolare dentro di me fino in profondita’. Era cosi’ dentro, che potevo quasi sentire il suo sapore nella gola. Poi il suo corpo comincio’ a sbattere contro il mio, con il cazzo che entrava e usciva con violente botte che mi eccitavano sempre di piu’. Mi stavo divorando il cazzo che avevo in bocca, mentre sentivo il primo orgasmo esplodere dentro di me.

Vuoi vivere un’avventura come quella in questo racconto erotico? Da oggi puoi, grazie la community di iraccontierotici.it.
>> Trova il partner per realizzare la tua fantasia.

L’uomo avanti aveva lasciato le mie tette e mi avevo preso la testa, cominciando a muovere velocemente il suo cazzo nella mia bocca e nello stesso momento, tra le mie gambe, sentivo il cazzo che si gonfiava, preparandosi per un glorioso orgasmo. Entrambi i cazzi uscirono e si posizionarono sopra la mia faccia, mentre i due uomini si masturbavano ferocemente. Quella posizione era eccitante ed io aspettavo la pioggia di sborra, masturbandomi avidamente con una mano infilata tra le gambe. Vedevo delle persone che da fuori osservavano eccitati la scena e mi sentivo ancora piu’ puttana di quanto mi ero gia’ sentita prima. Poi schizzi di calda e densa sborra cominciarono a piovere sulla mia faccia. Avevo sborra in fronte, sulle guance, sulle labbra, sul naso, nei capelli e parecchia ne avevo ingoiata, in quanto avevo tenuto la bocca aperta, mentre mi sborravano in faccia. Li sentivo gemere, mentre il loro godere pioveva su di me.

Dopo la sauna, andammo a fare la doccia fredda, ripulendo anche la mia faccia dalla sborra, dandoci appuntamento per la prossima sessione di fitness.

Blog: I Racconti Erotici, Racconto: La sauna



Vota questo racconto erotico !

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (142 voti, media: 3,53 su 5)
Loading...

Altri racconti erotici interessanti:

  • Vicky e i fruttivendoliVicky e i fruttivendoli Aveva rotto due pile di bicchieri lo scorso fine settimana e voleva assolutamente […]
  • Pesci d’AprilePesci d’Aprile Nei piccoli paesini, esistono ancora delle strane tradizioni. La mia famiglia per […]
  • Perquisizione aeroportualePerquisizione aeroportuale Le vacanze erano finalmente arrivate e io avevo prenotato una settimana su una […]
  • Mia sorella troiaMia sorella troia Ero solamente un ragazzino quando accade ciò che ho intenzione di raccontarvi. Me ne […]