LA RAGAZZA PERBENE



Io con la figa al vento dalla mia ginecologa sexy

 

 

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Amo le donne,amo la sensualità dei loro gesti semplici , come sfiorarsi le labbra con la lingua o accavallare le gambe lasciando intravedere di che colore sono gli slip che indossano e ..se l’indossano.Resto colpito da quelle intriganti,focose,di quelle che realmente riescono a lasciarti un segno,quasi indelebile…Ed è per questi validi motivi che anche a distanza di tempo,di anni ed erezioni bellissime che non riesco a dimenticare Nina. Nina è una ragazza perbene , di quelle che luccicano , viziate dai genitori ricconi;Possiede una dimora degna di una regina , studi eccellenti e sogni ambiziosi per la rampolla uscente. Ricordo quell’estate dell’ottantasei avevo ventinove anni e fui assunto come giardiniere per tre mesi in una prestigiosa ed appetitosa residenza; Appetitosa visto il gustoso bocconcino che vi risiedeva.Era Nina prorompente e saccente figlia del magnate , che mi aveva intrigato non solo per la sua bellezza ma anche per i suoi giochini piccanti…Nei giorni a venire iniziavo il mio lavoro nella grande tenuta , Nina era cortese ma allo stesso tempo alquanto sfuggente e misteriosa.Non mi sarei mai sognato che potesse considerarmi e quindi restavo ben lontano da qualsiasi tipo di avance.Iniziai poco dopo a lavorare , sistemando un albero meraviglioso che copriva proprio la finestra del bagno di Nina.Fu cosi che un pomeriggio di afa focosa che Nina entrò a far la doccia lasciando la finestra semi aperta come nulla fosse , come se io fossi un fantasma….Restavo ammaliato dal suo corpo nudo e sinuoso, i seni generosi con i capezzoli irti , quasi a volermi invitare a succhiarli fino allo spasmo..La figa era grossa e pelosa. Il getto d’acqua si faceva insistente , Nina inizia ad accarezzarsi , facendo scorrere le mani lungo i fianchi ;Gemeva mentre si accovacciava con la doccia  tra le gambe strette.Era uno spettacolo da non credere , la “ragazza perbene” che in realtà si divertiva a giocare..sembrava avesse scelto proprio me per condividere i suoi giochi..Ma in realtà poi quando finivamo per incontrarci lei salutava e si comportava come se nulla fosse mai accaduto.I giorni passavano , Nina non era più entrata a far la doccia , ed io avevo terminato il lavoro su quell’albero..La notte non riuscivo a non pensare a quell’episodio , finendo con il segarmi  in continuazione e non solo mentalmente!Lei dopo pochi giorni partì per un viaggio con un gruppo di amici.Ne approfittai per continuare a svolgere il mio lavoro in santa pace , senza tentazioni che mi ruotassero attorno……Cosi i giorni trascorrono veloci , mi dedico completamente al lavoro ,  anche se devo ammettere che il ricordo di Nina sotto la doccia continuava ad essere il mio pensiero preferito…All’alba dell’ultima notte che avrei trascorso in quella casa , il trillo del telefono mi sveglia di soprassalto..Era Nina avvertiva la servitù di iniziare i preparativi per un mega party  che si sarebbe svolto  per la sera stessa alle nove.Lascio il letto d’impulso avviandomi per  fare in modo che il giardino fosse  adornato in un modo impeccabile all’arrivo in serata di Nina.Ore nove , tutto era perfetto , gli ospiti arrivati già numerosi iniziavano a riempire il gazebo.Nina arrivò quasi per ultima verso mezzanotte , dopo aver fatto il suo regale ingresso , spari tra la folla con una bottiglia del miglior vino.La cercai disperatamente , ma di lei nessuna traccia.Sconfortato iniziai a camminare perso nei boschi , fino a quando venni distratto da una luce soffusa e penetrante.La seguii , la curiosità cresceva , proveniva da una piccola dependance sempre di proprietà della famiglia di  Nina che abitualmente era chiusa..Pensai in quel momento:<vuoi vedere che la ragazza perbene si nasconde qui sola soletta>…Mi avvicino alla finestra facendo attenzione a non dare nell’occhio , ma la scena che mi si presentava  davanti  mi rimase  veramente piacevolmente stupito..Nina , era in compagnia della sua amica Luana , nude ed arrapanti , l’una con la lingua nella figa dell’altra in un sincronizzato binomio di piacere..Inizio a masturbarmi , non riesco a frenarmi , mentre loro si accorgono di me..Ma stranamente non sono per niente sorprese anzi m’invitano ad entrare!.Una volta dentro , Nina mi tira giù i calzoni ed inizia a leccarmi la cappella giocando in un tira e molla con le labbra , e dopo avermela fatta diventare grossa come un fungo , si china a quattro zampe mentre inizio a spingere il mio cazzone nel buco del suo prosperoso culo.Luana nel frattempo si sdraiava lungo la mia schiena , e mentre si strusciava con i capezzoli , spingeva la sua mano destra nella figa di Nina….Continuammo per alcune ore, feline indomabili , con i volti sudati di sborra…Al mattino tardi dopo una doccia lasciai la casa.Nel viaggio non riuscivo a non pensare a quello che era accaduto…la ” ragazza perbene” aveva colorato la mia estate di rosso fuoco , ed infiammava ancora i miei ricordi di mezza estate….1 Ragazza Perbene (1)



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