La prima volta

giovane ragazza sborrata nel culo

Eravamo in camera da letto e ci stavamo preparando per una festa. Eri appena uscita dalla doccia ti stavi mettendo su il perizoma. Io ero li e ti fissavo, guardandoti attravero il rifless dello specchio a figura intera. “Che vuoi?” dissi scherzosamente alla mia immagine allo specchio. ” Niente, osservo il bollente corpo della mia ragazza” dissi io in tono leggermente eccitato “Quale parte del mio corpo ti piace di più?”, fu la tua domanda, con sensualita’. Mi alzia, arrivando dietro di, mettendo le mani sui tuoi fianchi, facendole scivolare sul tuo culetto sexy, afferrando ogni chiappa con una mano. “Questa e’ la parte piu’ calda, sexy ed invitante della mia ragazza” dissi io, con le mani prese a massaggiare quelle tue chiappe cosi’ perfette, morbide, leggermente fredde.” Allora perché non hai mai provato a  scoparmelo?” la tua domanda maliziosa, era un chiaro invito a farlo nel piu’ prossimo dei futuri.” Ci ho pensato spesso ma non volevo farti male “, questa era la mia timida e stupida scusa, per non aver cercato di scopare un culo che la sola vista, mi faceva diventare duro il cazzo, come in quel preciso momento.

“Mi fido di te … sei sempre gentile con me e voglio che tu abbia il mio corpo. Tutto quanto, ogni volta che vuoi.”. Stringevo il tuo culo mentre ci baciavamo dolcemente per qualche minuto. Poi il bacio fini’, per vestirsi per la festa. La festa del nostro amico si rivelo’ piu’ noisa del previsto, finendo ad un orario che non era esattamente quello da noi immaginato. Abbracciati nel letto ricordo come tu mi dissi ” Ricordi quando hai detto che per te il mio culo e’ la parte che piu’ ti eccita del mio corpo?”, io ero li che annuivo, aspettando il continuo della tua frase ” Lo puoi avere “. Quel tuo invito mi fece diventare il cazzo immediatamente duro. Tu eri li che mi guardavi con un sorrisetto malizioso mentre spingevi il tuo culo verso di, ondeggiando in modo da far scivolare la punta del mio cazzo sulle tue chiappe, morbide e fredde.

Presi dal comodino il tubetto di crema che in genere usavi per farmi le seghe e lo spalmai un po’ sul mio cazzo e un po’ sul buco del tuo culo, spingendo il dito dentro di te, osservando l’espressione del tuo volto, mentre sentivi il mio dito che ti penetrava il culo. Presi il cazzo, indirizzando la punta della cappella verso il buco del tuo culo. Con una mano ti tenevo ferma dal fianco, mentre con l’altra, aiutavo la spinta del cazzo, che piano piano, penetrava dentro di te. Sentivo come afferravi le lenzuola e con la faccia sul cuscino, emanavi dei gemiti di dolore ” Spingi, voglio che mi scopi il culooooh “, era il suo invito. Spinsi il cazzo con calma, sentendo come eri stretta, calda, penetrandoti quel culo da sogno, fino a quando le palle arrivarono al buco.  ” Oh mio Dio, sento che mi stai aprendo il culo, fa male ma mi piace da morire…mmmm…scopami “. L’eccitazione e la voglia di sfondare quel culetto era tanta. Il mio cazzo scivolava lentamente fuori e dentro dal tuo culo, sculacciandoti ogni tanto ” Siiii, scopami il culo, voglio che mi godi dentro il culo..SCOPAMI!!! ” eri cosi’ eccitata, con il mio cazzo che entrava ed usciva da dentro di te, fino a quando l’orgasmo mi prende di sorpresa, l’eccitazione era veramente tanta. ” Sento come mi stai riempendo di sborra ” fu la sua esclamazione, mentre io, con una mano che ti strizzava una chiappa, stavo schizzando sborra dentro di te.

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Lentamente, il cazzo scivolo’ fuori, con il buco del tuo culo allargato, dalla quale uscivano delle gocce della mia sborra. ” Mi e’ piaciuto. Un po’ doloro, ma sono sicura che ci prendero’ gusto “. Come prima volta, devo dire che non ando’ per niente male.

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