La nuova casa (4)

Atrapados-Ada-Sanchez-Diamond-Kitty

Vuoi realizzare la tua fantasia erotica? Incontra persone con le tue stesse fantasie!

ISCRIVITI GRATIS

Mi catapultai sotto la doccia, mentre Adele e Fabrizio ripresero i loro posti a tavola per mangiare ciò che era rimasto della cena. Mi lavai in fretta e con i capelli in parte bagnati, mi fiondai a letto senza mettermi il pigiama.  Non avevo nemmeno cenato.

In un attimo di improvvisa lucidità, realizzai gli avvenimenti di quegli ultimi giorni. Cosa stava succedendo? Non avevo mai avuto questo genere di rapporti sessuali, nemmeno con amanti occasionali. Non erano mai stati così piendi di passione e ardore. In quel momento, mentre sentivo le mie labbra bagnarsi, realizzai che non avevo mai realmente goduto dei piaceri del sesso.

Mi addormentai con la mia mano tra le gambe, ma senza raggiungere l’orgasmo. Ero troppo stanca per venire di nuovo, troppo stanca per rimanere ancora sveglia.

Mi svegliai con la sensazione di avere un corpo sopra il mio. Nell’oscurità della notte, non potevo vedere nulla, ma riconobbi il corpo di Adele dal suo inconfondibile profumo. Mi mise una mano sulla bocca, forse perché si accorse che stavo per chiederle qualcosa. Mi disse, sussurrando: “Non faccio altro che pensare a te.”

Allora sentii le sue dita cominciare a cercare il mio piacere tra le mie cosce. E io sussultavo e gemevo, cercando di non fare troppo rumore.

Mentre lei era lì, dentro di me, sentii dei passi provenire dal corridoio. “Adele… Adele, fermati… Fabrizio…!”

Ma lei mi ignorò e il suo fidanzato entrò nella stanza completamente nudo, mentre si toccava il cazzo, eccitato. “Volete divertirmi senza di me?”

Allora Adele tornò a sussurrarmi all’orecchio: “Vuoi essere leccata? Eh? Dimmi che vuoi essere leccata.”

“Voglio essere leccata.”

“Allora devi soddisfare le voglie di Fabrizio.”

Annuì, ignara di ciò che sarebbe successo. Fabrizio mi rivoltò, mi prese per i fianchi, facendomi alzare il culo. Ero a pecorina sopra il letto e già mi aspettavo di sentire il suo pene dentro la mia vagina. Invece, sentii un dolore senza uguali. Mi stava scopando l’ano.

“No! No!” urlai, cercando di divincolarmi.

Adele mi prese la testa tra le mani. “Ssssh, ssssh. Dopo sarai leccata. E’ questo il prezzo da pagare.”

Fabrizio si infilava sempre più in profondità dentro di me. Sentivo quasi la pelle squartarmi sotto la sua pressione. Ansimava e gemeva e alla fine venne dentro il mio culo. Estrasse il suo pene, soddisfatto e mi disse: “Adesso sdraiati, dai.”

Mi sdraiai a pancia in su, in attesa di ricevere la bocca di Adele. Invece, la bocca di Fabrizio cominciò a leccarmi senza sosta. Sembrava affamato. Adele, si mise a cavalcioni sopra la mia bocca. “Leccami, devi leccarmi! Leccami!” esclama, completamente fuori di sé.

Raggiungemmo il piacere insieme. Fabrizio se ne andò nella sua camera e io e Adele dormimmo nel mio letto abbracciate.

racconti erotici banner

Vuoi realizzare la tua fantasia erotica? Incontra persone con le tue stesse fantasie!

ISCRIVITI GRATIS

Vota questo racconto erotico !

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (30 voti, media: 3,53 su 5)
Loading...

Altri racconti erotici interessanti:

  • La nuova casa (2)La nuova casa (2) Ero ancora sconvolta dal pomeriggio precedente, quando mi svegliai a causa di rumori […]
  • La nuova casa (3)La nuova casa (3) Una sera rientrai poco più tardi dal lavoro. Adele e Fabrizio erano a tavola, per la […]
  • Vicky e i fruttivendoliVicky e i fruttivendoli Aveva rotto due pile di bicchieri lo scorso fine settimana e voleva assolutamente […]
  • La nuova casa (6)La nuova casa (6) Legata al letto, ormai ero completamente nelle sue mani. Solo allora mi resi conto […]