La masturbatrice

Il link ipertestuale indicava un nuovo accesso con annessa ricarica sul suo conto corrente.
Vicky sorrise davanti alla webcam. Ogni minuto avrebbe guadagnato due euro.
-Ciao caro Freddy847 come stai?- disse, leccandosi le labbra.
La chat in sovrimpressione scorreva con i convenevoli di circostanza, farciti da commenti del tipo “quanto sei fica” e cose del genere.
-Cosa vuoi che faccia per te? Io mi sento molto sola e accaldata… mi piacerebbe masturbarmi.
Dalla chat apparve la prima richiesta: fammi vedere le tette.
Vicky si sfilò il top e, dopo aver lasciato cadere il reggiseno sul letto, iniziò a solleticarsi i capezzoli.
Le aureole grandi e rosee, circondavano le punte dei capezzoli, turgidi ed irti come chiodi, precedentemente stuzzicati con del ghiaccio per irrigidirne le forme.
-Vuoi che faccia dell’altro? Magari più in basso?
Tenere lo spettatore incollato il più a lungo possibile era il suo scopo finale, perchè più tempo lavorava, più denaro incassava sulla sua carta prepagata.
Il suo interlocutore digitale le chiese di infilarsi un dildo nella fica.
-Sei proprio un porcellino, eh? Beh… sei fortunato, perchè anche io sono una porcellina.
Vicky mise sul letto sette differenti dildi, di circonferenze, lunghezze e colori differenti. L’interlocutore misterioso scelse il nero; quello più grosso.
-Ok… per questo mi servirà un bel po’ di lubrificante.- sorrise, maliziosamente.
Erano tutti trucchetti per allungare il minutaggio, ma l’attesa rendeva sempre più arrapante la performance. Vicky sembrava nata per fare la cam girl.
Il tubetto di lubrificante colò sulle sue dita, per poi cospargere il dildo e la sua vagina.
“Che fica spettacolare” scrisse il misterioso interlocutore, osservando la ragazza aprire la cosce, mostrando la sua vagina in tutto il suo splendore.
-Mi fa piacere che ti piaccia… è una fica sempre vogliosa e affamata. Non so che fare… devo infilarci continuamente dentro qualcosa.
Il cazzo finto le perforò la vagina. Vicky finse piacere come solo una navigata attrice avrebbe potuto fare, nonostante non fosse mai stata un’amante dei cazzi di gomma. Lei amava la carne.
-Oh, si… quanto mi piace. Come godo, cazzo!
Era consapevole del fatto che dall’altra parte dello schermo un tizio si stava masturbando davanti al suo show.
La faceva sentire importante. Amava lo sguardo della gente addosso.
-Come vorrei sentire la tua sborra sulla mia faccia. Voglio sentirti venire.
Il cazzo di gomma entrava e usciva dalla sua vagina, infrangendosi in un rumore simile a quello dei piedi sul bagnasciuga.
Vicky iniziò a penetrarsi molto velocemente, con insistenza. In quei momenti provava un vero e proprio piacere, come se la webcam non esistesse. Per quei pochi attimi era pura e semplice masturbazione.
-Ahhhhh. Ahh.- gridò.
L’orgasmo esplose come una bomba, ma avendo ancora in linea il suo interlocutore si trovò costretta a continuare a masturbarsi con foga e violenza, amplificando quel momento all’inverosimile. Non aveva mai goduto così tanto nemmeno con un uomo.
Proprio quando iniziò a pensare di essere arrivata sulla vetta più alta d’ogni amplesso la chat terminò.
Finiva sempre così; lei rimaneva con un cazzo finto dentro la figa, stremata dalla masturbazione, senza nemmeno un grazie.
L’avviso di una nuova chat apparì sullo schermo.
Vicky si rivestì in fretta e furia e, dopo essersi connessa disse -Ciao Huck888 , come stai?
La sua figa stava continuando a venire, incurante della scenetta pre masturbazione di rito per allungare il minutaggio.
Era talmente bagnata che le sembrava di essersi pisciata addosso, ma non importava… sarebbe dovuta venire ancora e ancora e ancora.

 

Vota questo racconto erotico !

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (30 voti, media: 3,43 su 5)
Loading...

Altri racconti erotici interessanti: