Infedele nella sauna



Sesso nella sauna: racconti erotici

Mio marito Dante, per festeggiare l’avvio di un progetto finanziario, aveva prenotato di nascosto, per farmi una sorpresa, due posti sulla lussuosissima nave da crociera Karavan. Un tour che avrebbe abbracciato le coste, fino all’Oceano Atlantico. Ero entusiasta, due mesi di relax e divertimento con il  mio maritino..La prima settimana, sulla meravigliosa nave, trascorse nel furore più totale,  e fu cosi per gran parte dei giorni a venire. Sole, mare, balli scatenati e cene ghiotte a base di tartufo, caviale,aragosta,ostriche e champagne..Il sesso con Dante era vivace e frequente, anche se a volte,  devo proprio confessarlo, mi lasciavo  trasportare da forti fantasie erotiche;  Alcune, in particolare, riguardano me stessa, mentre sto scopando altri uomini. Sopratutto, quando ho il piacere d’incontrare qualcuno, capace di “attizzarmi”, di suscitarmi, così a vista d’occhio, qualche sensazione proibita. Sulla nave, esisteva una zona molto ampia, dedicata al benessere e all’attività fisica; Un agglomerato di 250 m2 , provvisto di sauna,bagno turco e docce a getti  massaggianti. Durante la crociera, ogni giorno  mi recavo un paio di orette in palestra, per dedicare cura alla mente ed al corpo, sopratutto al corpo; Dante, invece si divertiva a giocare a biliardo. Un pomeriggio, ero impegnata ad allenare l’esterno e l’interno coscia; L’attrezzo per rinvigorire queste parti del corpo, così delicate, è costituito da una sedia, che  per movimentare i pesi e quindi effettuare l’esercizio, bisogna allargare le cosce e poi rinchiuderle. Ero lì, allargavo e richiudevo, riallargavo e richiudevo. Indossavo spesso,  pantaloncini di cotone leggerissimo, ed evitavo gli slip, per sentirmi più fresca e comoda. Allargavo e chiudevo le cosce, senza indossare gli slip, seduta sull’attrezzo, e lui difronte, questo sconosciuto,  per tutte le 60 ripetizioni, non smetteva di fissarmi dritto nella figa. <Forse>, pensavo, <si sarà accorto che non indosso le mutande>..Lo sguardo decisamente maniacale di quell’uomo, mi eccitava moltissimo, sentivo, emettere dalla figa, goccioline di piacere… Dopo aver terminato l’esercizio, mi recai all’attrezzo dei lombari; Praticamente, tenendomi agganciata solo con la punta dei piedi, avrei lasciato libero il tronco di flettersi in avanti e indietro..Lo sconosciuto guardone, mi aveva presa di mira e sceglieva casualmente, sempre gli attrezzi situati dalle mie parti.. Mentre eseguivo, l’esercizio dei lombari..lascio cadere la spallina del body, permettendo allo sconosciuto guardone, di sbirciare il mio seno. Il suo sguardo,era sempre più invadente, e penso che sentisse crescere il suo uccello sempre di più, visto il repentino tentativo di ” metterselo al posto”..Mi sentivo molto bagnata, e così mi rifugiai in sauna, chiusi le tende, per non essere disturbata..Mi stesi  in un angolo,con le dita, battendo dei colpetti al clitoride, accarezzandolo prima dolcemente e poi sempre più intensamente..Mentre stavo assaporando l’estasi della mia mano sulla figa, ho la sensazione di sentire un’altra mano sulla coscia..Aprii subito gli occhi, ed alla presenza dello sconosciuto guardone di poco fà, avrei voluto quasi urlare, ma mi trattenni….Alla vista, di quel pene eretto e grosso, allargai ancora di più le cosce..  Lo sconosciuto, lo prese tra le mani, sfregando la cappella lungo le grandi labbra, poi con un colpo diretto, lo spinse dentro fino alle palle. Mi feci prendere e sbattere da quello sconosciuto come una porca in calore..Eravamo sudatissimi, ed io volevo sempre di più quel cazzo dentro di me, stringevo forte le cosce attorno al suo bacino, per sentire l’uccello ancora di più..Mi voltai, chinandomi con le ginocchia  appoggiate  al pavimento e la schiena incurvata, pronta per accogliere quel cazzo, anche nel culo; Una goduria estrema,complice la temperatura audace della sauna, che permetteva alla vagina di bollire ancora di più..A spruzzi, lo sperma dello sconosciuto, arrivò sulla mia bocca, ed io con la lingua lo leccai lentamente….Senza parlare, lasciammo la sauna. Mente percorrevo i lunghi corridoi, mi sentivo un pò in colpa per Dante, e per questo avevo deciso che quella sarebbe stata l’ultima volta che mi sarei recata al centro benessere, proprio per evitare d’incontrare ancora quel tizio..<Qualche giorno, e saremmo sbarcati>….,pensavo…,  mentre cercavo di aprire la porta della suite che condividevo con Dante.  Lui,  non era in stanza in quel momento e ne approfittai per fare una doccia. Trenta minuti ed uscii dalla doccia, Dante era già ritornato..Lasciai cadere l’accappatoio, ed ancora bagnatissima, salii  sulle sue ginocchia, sedendomi sul suo uccello..Iniziai, con gli occhi chiusi a cavalcarlo con ferocia, immaginando di essere sbattuta da uno”sconosciuto”..Dante, gradiva moltissimo, ansimante e gemente, con  i capezzoli stretti tra le sue dita..Mi sussurrava nell’orecchio<Brava, continua, bravissima,te l’avevo detto che la palestra, ti avrebbe fatto molto pene….

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