Il re della notte

Sborrata nella faccia mentre dorme
Svegliarsi di notte con il cazzo duro, penso che sia una cosa che capiti quasi a tutti gli uomini. Puo’ capitare per via di una voglia notturna o per un bel sogno. Delle volte, capita anche per via della circolazione del sange, che quando arriva li, lo fa diventare duro.

La mia ragazza e’ una di quelle che si possono definire anche Emo, una di quelle che si trucca all’inverosimile, dei giorni con colori scuri e altri giorni con colori molto accesi, tipo il celeste o il viola. E’ una brava ragazza e quando dorme, diventa impossibile svegliarla. In genere noi dormiamo nudi per due motivi, uno e’ perche’ spesso. prima di dormire facciamo una bella scopata. Il secondo motivo e’ che rimanendo nuda, mi offre la possibilita’ di scoparla mentre dorme, in caso mi sveglio con il cazzo duro. Alcune volte sono riuscito anche ad infilare il cazzo nella sua bocca e a sborrarle sulle tette, senza che lei si accorgesse di qualcosa. Ricordo che una volta, lei dormiva a pancia in giu’ e io ero cosi’ eccitato, che avevo spinto il mio cazzo nel suo culo, dopo averlo lubrificato per bene. Godevo come un matto quando me la stavo sbattendo. Sentire il suo culo spaccato dalle botte violente, senza che lei dica neanche una parola. Sborrare dove preferisco, scoparla come e dove preferisco, e’ una sensazione stupenda.

Mi sento padrone del suo corpo e lei non puo’ rifiutare la mia volonta’, il mio desiderio e la mia voglia di infilare il mio cazzo ovunque io voglia. Delle volte mi masturbo, facendo scivolare il mio cazzo tra le sue chiappe o tra le tette. Altre sere me la scopo piu’ di una volta, riempendole poi la faccia di sborra. Lei la mattina si sveglia sempre con una parte del corpo sborrata e quando me la inculo, con dei doloretti. Non mi dice mai niente e mi lascia fare quello che voglio. Lei sa che per me deve essere una puttana e quando dorme, deve essere il mio giocattolo sessuale, alla quale fare cio’ che voglio. Diverse volte registro tutto quello che le faccio con la videocamera e le mostro tutto la sera dopo, facendoci cosi’ voglia di ripetere il tutto e di scopare con foga, prima di andare nuovamente a dormire. Mi capita spesso di rimanere sveglio apposta, di aspettare che lei dorme, in modo da potermi alzare e per poter strofinare il mio cazzo sui suoi capezzoli rosa e di farlo scivolare tra le sue grosse e morbide tette, mentre lei mi guarda con gli occhi chiusi e la bocca semi aperta, bocca, dove poi mi piace spingerci il cazzo. Quando dorme a pancia in su e’ piu’ facile, perche’ poi riesco a mettere le sue gambe sulle mie spalle, per infilare il mio cazzo tra le sue gambe, scopandola con botte violente, come se volessi veramente farle una penitenza. Poi la giro, mettendola a pancia in giu’, palpando quel suo culetto morbido, mentre strofino il mio cazzo tra le sue chiappe. Poi lo spingo dentro il buco del suo culo, dopo averlo lubrificato con uno sputo. E’ bello perche’ i suoi muscoli sono rilassati e quindi il mio cazzo scivola dentro quel piccolo buco con piu’ facilita’.

Sborrare su quella faccia d’angelo innocente, dopo averla scopata in tutti i buchi e’ poi la ciliegina sulla torta. La ciliegina che mi fa sentire il padrone assoluto di quel corpo da sgualdina, corpo che posso scopare come e quando mi piace, visto che la notte e’ il mio regno.

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