Il primo incontro ( L’ Orgasmo di Lei )

Leccata di figa

Dopo diverse email e conversazioni su Internet, avevamo deciso d’incontrarci. Avevo preso una camera con balcone di un’albergo a 3 stelle, non troppo lontano dal centro della citta’. Tre colpi alla porta, mi avevano fatto capire che finalmente eri arrivata, finalmente, ci potevamo vedere faccia a faccia. La porta si chiuse dietro di te, chiudendo tutte le paure e le preoccupazioni che ci affliggevano fuori da quella stanza. Ci guardavamo e ci sorridevamo, entrambi senza parole. Poi, da gentil uomo, ti tolgo la giacca e rimanendo dietro di te, faccio scivolare le mie mani tra i tuoi capelli. Un massaggio piacevole, per farti rilassare dopo una lunga giornata piena di stress e di fatica. Sento il tuo respiro, un respiro lungo e profondo, di chi si sta lasciando andare, mentre le mie mani si muovono tra i tuoi capelli, i miei pollici che premono leggermente sul collo, massaggiando anche la base della testa.

” Spogliati “, un’ordine sussurrato direttamente nel tuo orecchio, mentre le mie mani ti regalavano una piacevole sensazione di pace. Avanti a me, le tue mani fecero scivolare il lungo ed elegante abito rosa che indossavi, lasciandoti in reggiseno e perizoma. Le curve perfette del tuo corpo, il tuo sedere cosi’ tondo ed invitante….tutto di te mi stava eccitando in quel momento e l’erezione che avevo ne era la prova tangibile. Dalla tasca posteriore presi un foulard, con la quale ti bendai gli occhi. Ti presi una mano ” Seguimi “, sempre bisbigliando nel tuo orecchio. Ti stavo portando sul comodo e soffice letto, per farti sdraiare a pancia in giu’. Cominciai a baciarti dal polpaccio, con piccoli baci leggeri, facendo sfiorare le mie labbra sul tuo corpo. Salendo, sempre di piu’, sul tu interno coscia, mentre con una mano, stavo spostando il tuo perizoma. Sentivo il tuo godere, con i tuoi respiri prodondi e tremori del corpo, causati dalle mie labbra che sfioravano il tuo interno coscia.

Cominciai a baciarti le labbra della tua umida figa, baci di passione, leccando con la punta della mia lingua il tuo clitoride. Le mie mani erano ora sul tuo sedere, massaggiando entrambe le chiappe, sentendo la tua carne soffice e candida nelle mie mani. La mia bocca era ancora li, che ti baciava la figa da dietro, mentre tu eri sdraiata e bendata, che godevi sotto il mio erotico trattamento. ” Girati “, ti dissi, continuando a baciarti. Girata a pancia in su, presi le tue gambe sulle mie spalle, facendo leggermente rialzare il tuo sedere. Le tue mani si stuzzicavano i capezzoli, dopo aver rialzato il reggiseno e io sfilavo il perizoma. Adesso eri completamente nuda. Allargai le tue gambe, infilando la mia faccia tra le tue coscie carnose, trovandomi faccia a faccia con la tua calda e umida figa. Spinsi un dito, facendolo scivolare tra le tue labbra, entrando dentro di te, facendoti inarcare la schiena, con un piacevolo gemito e sospiro. Il mio dito entrava e usciva, mentre la mia lingua stuzzicava il tuo clitoride, mordicchiandoti ti tanto in tanto, le labbra umide. Il tuo sapore mi eccitava, avevo il cazzo duro che gridava alla liberta’, mentre sentivo che il tuo orgasmo, si stava avvicinando.

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Spinsi anche un secondo dito dentro di te, facendoli scivolare velocemente dentro e fuori di te, mentre leccavo il tuo clitoride che si stava arrossando e gonfiando. Il tuo respiro aumento improvvisamente cosi’ come i tuoi gemiti. La tua schina di inarco’ e le tue gambe si strinsero sulla mia testa, sentendo i muscoli del tuo corpo che irrigidivano, mentre un orgasmo esplodeva dentro di te. Dopo qualche istante, le tue gambe allentarono la presa, liberando la mia testa e il tuo corpo si lascio’ andare in uno stato di trance totale….

 

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