Il Materasso

Il mio vecchio materasso era ormai diventato un´incubo. Non riuscivo praticamente a dormirci sopra. Era diventato tutto piatto e con una sorta di buca nel centro, che mi faceva sempre rotolare verso il centro del letto. Quella fossa era stata causata dalle molteplici scopate che io e il mio ex ci facevamo sopra. Ricordo che passavamo quasi tutto il nostro tempo a letto. Prima si parlava, poi ci si stuzzicava a vicenda fino a quando lui mi sbatteva a pecorina. Non era un ragazzo molto dotato ma era un ragazzo molto atletico e riusciva a sbattermelo tra le gambe con una costante velocita´. Nonostante i bei ricordi di quel materasso, era arrivato il momento di cambiarlo e cosi´decisi di andare in uno di quei negozi specializzati con al loro interno, migliaglia di diversi tipi di materassi, che potevo anche provare personalmente.
Appena avevo varcato la porta d´ingresso, ricordo che ero rimasta pietrificata. Il mio ex, il ragazzo che mi aveva aiutato a creare la fossa sul mio vecchio materasso, era il venditore dei materassi. Indossava una camicetta bianca con una targhetta rossa, dove era scritto il suo nome. Il negozio era completamente vuoto, eravamo solo noi due e la cosa mi eccitava. Avevo ricordato le scopate con il mio ex durante il tragitto verso il negozio e vederlo ora li, era come un segno del destino, segno che faceva divampare la mia figa di calore. Lui mi guardava e nel suo sguardo, intravedevo la sua voglia di mettermi a percorina su uno dei materassi che vendeva. Camminai verso di lui e mentre mi avvicinavo, notavo la sua erezione diventare sempre piu´grande, all´interno dei pantaloni blue che indossava. Era in piedi e aveva notato il mio sguardo perso sul suo cazzo duro. Arrivai davanti a lui e sentivo che tra le mie gambe, era esploso un´inferno di calore e sentivo le labbra della mia figa che sgocciolava. Lo guardi dritto negli occhi e gli dissi ” Scopami “. Mi diede una spinta, facendomi cadere sul materasso che avevo dietro e sentivo le sue mani che mi abbassavano i pantaloni. Sentivo che era molto eccitato e senza perdere tempo, mi aveva infilato
la mano tra le gambe, strofinando le dita tra le mie labbra umide, facendole scivolare dentro e fuori di me velocemente.

Ero molto eccitata e pochi attimi dopo, sentivo la sua dura cappella che si muoveva tra le mie gambe, strofinandosi tra le mie labbra sgocciolanti e vogliose di cazzo. Con una spinta improvvisa, il suo cazzo era scivolato tutto dentro di me, sentendo il piacere della mia figa che veniva riempita dal suo cazzo duro. Entrava e usciva tra le mie gambe, sentendo il suo corpo sopra il mio, mentre lo sbatteva a ritmo regolare e veloce come non mai. Lui gemeva e io urlavo di piacere, mentre sentivo il suo cazzo che come una martello entrava e usciva dal mio corpo. Poi una forte esplosione di caldo e denso liquido si libero´dentro la mia figa, sentendo il suo cazzo che pulsava, mentre la sua sborra mi riempiva. Lui continuava a muovere il cazzo lentamente, svuotandolo dentro di me, fino a quando il suo cazzo non era diventato moscio, scivolando da solo, fuori dalla mia figa. Quando era ancora sopra di me, dissi in modo solenne ” Compro questo materasso, a patto che tu vieni a farmi visita ogni tanto “. Lui sorrise, mentre si rimetteva i pantaloni a posto.

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