Hot Cazzo

Ero con il mio ragazzo e stavamo preparando degli stuzzichini per la serata cinema che avevamo in mente di fare. Avevamo preso un film divertente, una via di mezzo da cio’ che volevo io e cio’ che voleva lui. Lui voleva un film horror e io un film romantico.

Vuoi realizzare la tua fantasia erotica? Incontra persone con le tue stesse fantasie!

ISCRIVITI GRATIS

Avevamo messo in una ciotola delle patatine e dei salatini, in un piatto avevamo preparato delle tartine e stavamo aprendo i panini per gli hot dog. Avevo preso dal frigo i pomodori e la maionese, quando mi resi conto che mancavano i wurstel, l’ingrediente principale. Era molto tardi e sicuramente tutti i supermercati erano chiusi. Era tutto pronto e l’unica cosa che mancava, non era stata comprata. Mentro stavo spalmando la maionese sul panino aperto, il mio ragazzo era dietro di me che ridacchiava. Incuriosita e sicura di trovare una situazione divertente, mi ero girata, trovando il mio ragazzo con i pantaloni abbassati. Aveva infilato il suo cazzo dentro al panino e ci aveva spalmato la maionese.

Ero molto divertita dalla sua pazzia ed eccitata dal vedere il suo cazzo duro e dritto, all’interno di un panino con la maionese. Il tutto, era appoggiato su un piatto sul tavolo. Con un sorriso malizioso, presi in mano il panino col cazzo dentro e guardai il mio ragazzo. Quel panino mi aveva fatto venire fame di cazzo e sentivo che tra le mie gambe, un calore si era divampato e che tutta la mia figa era umida, mentre leccavo dal bordo del panino, la maionese. Con un morso gentile, mangiai il pane con la maionese e cominciai a leccare dal cazzo, tutta la maionese che era rimasta. Sentivo la sua carne dura e calda sotto la mia lingua. Poggiai le labbra sulla cappella piena di maionese e cominciai a succhiare tutto con forza. Ero eccitata, sentendomi una porca. Avevo fatto scivolare una mia mano tra le mie gambe e cercavo di masturbarmi energicamente da sopra i jeans. Il cazzo alla maionese del mio ragazzo scivolava tra le mie labbra, entrando e uscendo con velocita’, sentendo il respiro del mio ragazzo eccitato. Avevo messo sul piatto il resto del pane con la maionese e continuavo a succhiare il cazzo del mio ragazzo, che mi aveva messo le mani in testa e mi stava scopando la bocca.

Ogni tanto spingeva il cazzo cosi’ in profondita’, che sentivo le sue palle sulle mia labbra, che mi tappavano la bocca. A lui piaceva tanto scoparmi la bocca e io godevo dall’idea di farlo impazzire con la mia bocca. Gemeva e io con lui, sentendo la sua calda carne, che entrava e usciva dalla mia bocca, notando come il suo cazzo si gonfiava tra le mie labbra. Le sue mani mi tenevano la testa ben salda, mentre spingeva il suo cazzo nella mia bocca con forza e velocita’, preparandosi a sborrarmi in bocca. Si muoveva sempre piu’ veloce, fino a quando un getto di calda e densa sborra, comincio’ a colare sulla mia lingua. Sentivo il suo cazzo pulsare nella mia bocca, mentre dalla cappella, continuava a uscire della sborra che aveva ancora il sapore della maionese che era rimasta. Succhiavo forte, cercando di non perdere neanche una goccia del suo caldo seme, pronta ad ingoiarlo con il pane e maionese, che avevo lasciato nel piatto. Il suo cazzo continuava a muoversi tra le mie labbra, fino a quando non era cosi’ moscio, da scivolare fuori dalla mia bocca. Lo guardai negli occhi, con le labbra umide di sborra e maionese, mentre ingoiavo la sua sborra, mangiando il pane, che aveva ancora il sapore del suo cazzo.

Blog: I Racconti Erotici, Racconto: Hot Cazzo

racconti erotici banner

Vuoi realizzare la tua fantasia erotica? Incontra persone con le tue stesse fantasie!

ISCRIVITI GRATIS

Vota questo racconto erotico !

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (84 voti, media: 3,32 su 5)
Loading...

Altri racconti erotici interessanti:

  • Il Cinema di MatteoIl Cinema di Matteo Erano giorni che Matteo, il mio nuovo ragazzo, mi parlava di questo film che in […]
  • L’attriceL’attrice C’era riuscita. La sua carriera era finalmente decollata. I fotografi la stavano […]
  • La bibliotecaria caldaLa bibliotecaria calda Riccardo era solito recarsi in biblioteca per consultare vecchi testi di cui in […]
  • Occhio spioneOcchio spione Mi ero trasferita nella nuova casa da ormai un paio di anni. Vicino a me, abitava una […]