E venne il giorno . 3 PARTE



E venne il giorno 3 parte.
Dopo 5 giorni mi chiama per sincerarsi come mi sentivo. Gli risposi con risentimento anche perché sentivo ancora un po’ di dolore dentro mentre il buchino era come se anestetizzato.

Non riuscivo a contrarlo e per alcuni giorni sei scappava dovevo correre subito tipi quando hai la “pancia non ok “. Lui con estrema dolcezza mi rispose ” tesoro devi capire hai scelto un cambiamento non ti preoccupare le contrazioni anali ritorneranno anzi ora ci alleniamo un po( e sorride) ! Mi chiavero’ tua moglie che mi piace troppo dalle foto che mi hai inviato, ma anche tu devi essere mio completamente. Saremo una famigliola stretta io il maschio dominante di tua moglie che farò mia e te che ti sto facendo mia. Dai vediamoci ho una voglia di vederti !”.

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Mi stavo sconvolgendo la vita ed anche se lo nascondevo mi provocava una forte eccitazione solo che questa non veniva trasmesso al cazzo che mi restava flaccido . Ok accettai ma lui disse ” si ma questa volta a casa tua”, “ma c’è lei non ci siamo ancora” risposi ., e lui “Per ora fa in modo che non ci sia, poi sarà necessario conoscerla”.

Un misto di paura eccitazione tremavo che cazzo stavo combinando ?
Mia moglie spesso va dalla madre ed era sempre lo stesso giorno. Cosicche’ quel giorno feci finta di non sentirmi bene per indisposizione quindi sarei rimasto a casa anzi le dissi che sarebbe venuto a casa un amico esperto di computer che mi aiutava a sistemare il pc guasto ( lei non immagina neanche lontanamente ciò che sta avvenendo ).

Come da copione il tutto accadde così. Lui già stava in zona ed aspettava un mio ok da cellulare per salire. Mi pentii subito; forse era meglio non arrivare a tanto ; IN CASA MIA !
Niente come ipnotizzato gli aprii la porta e lui entrò sempre cortese coi classici modi gentili. Mi chiese se eravamo soli e gli dissi di si . Neanche chiusi la porta che lui mi mise una mano sul cazzo che intanto, e non so spiegarlo o meglio lo sapevo troppo bene ma non volevo ammetterlo a me stesso, ebbi un accenno di erezione e lui me lo strinse insieme alle palle .

Un dolore intenso eslamai “Ahhhhhh che fai ?” . E lui sempre calmo e dolce ” E brava la mia puttanella giochi ancora a fare il maschietto. E qui dobbiamo spiegarci meglio ! ” . Poi da gentile passo’ a toni piu duri . Mi fece abbassare la testa e mi invito a succhiarglielo con una mano mi strinse le guange costringendomi ad aprire la bocca.Feci un accenno di resistenza, ma poi acconsentii ed iniziai a sentire quel senso di sottomissione e di appartenere al mio uomo ; si mi sentivo una troia e già questo portò una serie di cambiamenti emozionali.

Sentii sulla lingua la sua cappella umida con un sapore leggermentre acre ; era grosso ma non del tutto duro e me lo infilo’ in bocca fino alle palle.

Inizio’ a chiavarmi in bocca mentre io avevo sforzi di vomito; mi soffocava. Lo sentivo dire ” Stronza, tu ora sei solo una femminuccia, la mia puttana e quella pellicina che chiami cazzo te la disintegro insieme alle palline. Ora ti rompo definitivamente”.

Poi una serie di azioni decise ma non brutali. Mi alza e mi sbatte sul divano mi abbassa il pigiama che indossavo mi apre le gambe come una femmina e mi guarda negli occhi . Gli dico con un filo di voce ” il preservativo ?”. E lui “No a pelle ti sfondo completamente stai per essere mia tutta “. Gli vedo il suo cosone piu grosso e turgido dell’altra volta . Si sputa su due dita e mi lubrifica poi sento la sua cappella che sta entrando e poi vedo il resto del cazzo scivolare dentro di me un leggero dolorino all’orefizio ma poi entra senza resistenza come un anguilla nella sua tana. una sensazione di piacevolezza tenevo un maschio dentro di me che mi desiderava ( ammisi a me stessa e mi convinsi che ormai era sua ).

Mi guarda negli occhi ed inizia il movimento lentamente lo fisso e lui mi fa ” Sei mia amore !” , mi lascio andare ed esclamo ” Siiii sono tua ! Chiavami dai sbattimi siiiii… più forte fammi godere ne ho bisogno !( non mi segavo dalla volta precedente quando mi aveva sverginato ” . Lui ” Siiii non è un culetto che hai ma una fighetta burrata . Visto ti ho trasformata ! Sei miaaaaa ! ” .

Sento che mi riempie le budella di sperma. Sto facendo godere col mio corpo un uomo ! il mio maschio. ” Ahhhhhh provo un orgasmo dentro di me e non era il cazzetto a darmelo ormai ridotto come è ad una pellicina ma che ora cola fiotti di sperma molto densa . No, il piacere era lo provavo dentro di me totale dal ventre e saluva su alla testa, le mie gambe tremavono, il mio cervello galleggiava nel piacere. Non sentivo dolore dentro, almeno per ora.

Lui lo estrasse pulito solo con i miei umori anali e la sua sperma(mi ha massacrato il culo proprio come un animale in calore ).
Era ancora semiduro gocciolante e senza che me lo dicesse glielo lecco ingoiando la sborra che ancora gli usciva . Ma lui mi allontana e mi dice dolcemente ” tesoro aspetta sta irritatissimo, me lo pulisci magari dopo ” .

Chiuse gli occhi per riprendersi un po. lo guardavo e non credevo ai miei occhi tutto quello che era accaduto. Rispetto a quando scopavo con mia moglie che anche io dopo mi sentivo sfinito , ora avrei voluto rifarlo ancora ed ancora per ore. Ma lui deve riposarsi . E ora che succederà? ( continua)



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