Antonella



Antonella è mia cognata ossia e una delle quattro sorelle di mia moglie, e
più piccola di mia moglie di 10 anni, bionda, occhi azzurri piccolina di
statura con qualche chilo in più due tette da sballo credo una 5 misura e
un culo che e tutto un programma, una bocca con labbra grosse sembra
nata per fare pompini per la delizia degli uomini non e particolarmente
bella ma e nata per essere scopata.
Già da quando aveva 15 anni si e rilevata per essere una piccola troia
sempre circondata sempre da ragazzini che approfittano di tutte le
occasioni per metterle le mani dappertutto con lei che se la ride fino a
quando non l’hanno vista nascosta ai giardini che si dava da fare con un
cazzo nelle mani e l’hanno riportato a suo padre, e successo l’ira di dio si e
presa una bella scorpacciata di schiaffi e da quel giorno controllata a vista
Un pomeriggio sono al mare, i suoceri abitano fronte mare basta che si
attraversi l’Aurelia e sei in casa, ho bisogno di andare in casa prendo le
chiavi e vado entro senza bussare, quando sono in casa sento dei sospiri
provenire dalla stanza delle ragazze, mi avvicino silenziosamente e vedo
Antonella nuda sul letto che si masturba e presa com’era non si accorge
della mia presenza, mi eccito e resto a guardarla mentre con il cazzo in
mano mi sparo una sega, si accorge della mia presenza cerca di coprirsi le
dico non farlo lasciati guardare, si ferma e mi guarda come ipnotizzata
mentre porto alla fine la sega sborrando sul pavimento poi vado via.
E sempre vestita con minigonne e magliette scollate che ad ogni piccolo
movimento lasciano scoperte le sue grazie ancora acerbe, e fatto segno
anche da attenzioni di uomini adulti, non posso biasimarli era una
provocazione che cammina e sapeva di essere ammirata, arriva ai 18 anni
fa coppia fissa con un ragazzo di un anno più grande, mia moglie le dava
qualche soldo in cambio di qualche lavoretto in casa quando noi eravamo
fuori per lavoro veniva a casa a farci qualche pulizia, un giorno ero in
permesso sindacale e per un’improvviso impegno del nostro segretario la
riunione salta, cosi decido di rientrare a casa per riposarmi.
Vado in casa sul mio letto c’è lei che fa sesso con il ragazzo sono nudi
stanno scopando alla grande, mi vede subito le dico ma che cazzo stai
facendo il ragazzo è spaventato lo faccio rivestire e in malo modo lo mando
via non si fa pregare e scappa, torno da lei che si e in parte rivestita e le
dico; e adesso cosa devo dire a tua sorella che stavi scopando in casa
nostra sul nostro letto.
Ti prego non dire niente.
E perché dovrei farlo.
Se non dici niente a nessuno faccio quello che vuoi.
Va bene allora continuo io quello che stavi facendo prima, spogliati.
No non voglio scopare con te.
Come vuoi lo dirò a tuo padre.
E io gli dico che tu mi hai messo le mani addosso.
Provaci non mi frega un cazzo tanto ti conosciamo bene, finisci di vestirti
intanto chiamo tua sorella e va via.
Invece mi dice dai facciamo presto e si spoglia.
Non ci penso due volte, e la scopo tutta la mattina gli lecco la fica per lei e
la prima volta all’inizio era passiva ma riesco a scioglierla tiro fuori la
troia che e in lei anche quando la sto scopando alla pecorina con il suo
culetto perfetto duro e una tentazione troppo forte levo il cazzo bagnato
dalla fica la tengo ferma sui fianchi lo porto sul buco e con un solo colpo
forte entro dentro con la testa, si agita si lascia andare sul letto la seguo,
stai ferma puttanella ti devo rompere il culo grida pure tanto non ti sente
nessuno continuo a incularla fino a quando non lo sento tutto in fondo la
tengo spinta in giù con le mani sul culo allargandolo e riprendo a incularla
dopo un po di dentro e fuori non si muove più ma sono al limite e con
ancora due colpi le riempio il culo di calda sborra.
Poi mi sposto e lei si alza va in bagno si fa la doccia, viene di nuovo in
camera sono ancora steso sul letto nudo e con il cazzo moscio , cerca i
vestiti si rivesta mi viene vicino da un bacio al cazzo e mi dice vado via.
Antonella aspetta vieni qua, si riavvicina la bacio infilando la lingua in
bocca risponde al bacio, lo rifacciamo vuoi, mi sorride e va via.
So di aver fatto una stronzata speriamo che non dica niente altrimenti sai
che casino che viene fuori, per mia fortuna non ne parla con nessuno.
Ha vent’anni si sposa perché e incinta il suo matrimonio dura 8 anni e due
figli, su marito la becca ha scopare nel loro ristorante il giorno di chiusura
con il suo socio, la mena e la porta a casa dei suoceri con i bambini non ne
vuole più saperne di lei, ma provvede sempre ai figli, resta per qualche
mese dai suoi intanto a trovato lavoro ma e sempre a corto di soldi, e tutte
le volte cerca me che la foraggio in cambio di sesso, non siamo amanti ma
quando ho voglia di farmi una bella scopata vado da lei, tutte le volte fa un
po di scena poi si scatena, incontra un uomo e se lo porta in casa, tre anni e
si lasciano e di nuovo a terra ma pronta a ricominciare.
Avevamo un amico in comune che un giorno mi dice vorrei scopare
Antonella cosa ne pensi, quella sua richiesta mi coglie impreparato, ma era
già un po di tempo che dicevo ad Antonella mi piacerebbe scoparti in due,
non mi diceva ne si ne no, ne approfitto e gli dico Gian la vogliamo scopare
in due, lui mi risponde se lei ci sta facciamolo ma ci pensi tu.
Ok ci provo.
La cerco, mi dice di andare a casa sua nel pomeriggio, quando siamo
insieme non si poteva scopare c’erano i bambini con lei, mi chiede come
mai mi hai cercato?
Volevo vederti e farti una proposta.
Di che si tratta.
Ho visto Gian e sai cosa mi ha detto.
Come faccio a saperlo.
Gian mi ha detto che vorrebbe scoparti, ma io ho pensato potremmo farlo
in tre cosa ne pensi.
Tu sei in porco non ti basta avermi rotto il culo vuoi fare di me una troia .
Ma cosa dici a te piace scopare e solo una nuova esperienza.
E io cosa ci guadagno.
Perché cosa vorresti.
Ho da cambiare il frigo se ci pensate voi la cosa si può fare.
Ne parlo con Gian poi ti faccio sapere.
Interpellato Gian si dice d’accordo.
Concordo con lei quando andare a comprarlo e poi fare sesso.
Si organizza, prende un giorno di ferie al mattino andiamo tutti e tre alla
ricerca del frigo, poi andiamo a mangiare in un ristorantino fuori porta,
qualche bicchiere di più e siamo a casa di Gian dato che vive da solo siamo
carichi ci spogliamo la tocchiamo tutta con i cazzi duri li prende in mano li
sega un po sente tutta la durezza poi ci dice andiamo a lavarci, in bagno
sono io che le lavo la fica mentre Gian le lava le tette indugio tanto con le
dita insaponate nella fica con lei seduta sul bidè Gian si para davanti e le
spinge il cazzo in bocca che lei prende subito mi alzo anch’io e le do anche
il mio li alterna succhiando un po l’uno un po l’altro, la faccio alzare e la
porto in camera la faccio stendere le allargo le cosce e comincio a fare
quello che so che la manda in orgasmo, comincio a leccarla in tondo Gian
si e portato sopra la testa e lei riprende a succhiarlo massaggiando le palle
dopo dieci minuti mi tiene la testa spinta sulla fica continuando a
succhiare arriva il primo orgasmo la lasciamo calmare poi la faccio venire
sopra di me spingendo il cazzo in fica e Gian sopra che cerca di metterlo
nel culo ha difficoltà ad entrare e grosso ha un cazzo asinino lungo più di
20 cm ma grosso almeno 5 cm, dopo alcuni tentativi invertiamo le
posizioni, Gian in fica e io che spingo fino a quando non comincia a farsi
largo quando siamo dentro la scopiamo poco dopo comincia a muoversi e
gridare si si si che bello bastardi mi state aprendo cosi si si ancora sto
godendo sto godendo che bello spingete vengo vengoooo, veniamo la prima
volta quasi in contemporanea, il tempo di pulirsi dalla sborra che Gian la
mette alla pecorina e rientra nel culo inculandola come un pazzo vedo le
sue tette ballare spinte dai colpi nel culo mi porto davanti la prendo per i
capelli e le spingo il cazzo in gola fino in fondo le manca il fiato mollo si
riprende e succhia attaccata alle mie cosce la scopo in bocca Anto vengo
bevi troia bevi tutto la tengo di nuovo ferma e le sborro in bocca
costringendola a ingoiare Gian lo porta in fica mentre Antonella urla tutto
il suo piacere e spinge il culo incontro a quel palo che le trafigge la fica,
ancora spingi ancora oddio sono piena vieni sborrami in fica fammi
sentire la tua sborra calda e con ancora due colpi si si si prendi prendi lo
vedo fermarsi e tenerla per i fianchi le viene dentro,ci fermiamo Gian va
ha prendere da bere, io bevo versando la coca sulla sua fica e leccando
Gian e attaccato alle tette, lei beve poi ci dice voglio che mi leccate la fica e
il culo ma prima mi do una sciacquata l’aspettiamo stesi sul letto, ritorna
si mette alla pecorina le vado dietro le allargo le chiappe e lecco il culo
aiutandomi con le dita Gian si e steso sotto che le lecca la fica spinge le dita
a mo di scopata quando arriva un’altra orgasmo non smettiamo anzi
lecchiamo ancora di più fino a quando non ci dice basta basta, siamo sazi
Anto mi lasci fare una spagnola, si vieni mi porto su di lei metto il cazzo
tra le tette lo stringe vado su e giu Gian ha ripreso a scoparla , mi fa
impazzire con la lingua tutte le volte che la testa del cazzo spunta dalle
tette lo succhia, Anto vengo le sborro sulle tette i primi schizzi le arrivano
in faccia anche Gian e prossimo a godere lo leva lo afferra lo sega e lo fa
scaricare sulla sua pancia, siamo esausti mi lascio andare sul letto, dopo
che ci siamo rilassati ci dice andiamo vado a lavarmi, la fermo Anto ti e
piaciuto sei contenta di averlo fatto.
Mi risponde con un bacio lingua in bocca poi cerca Gian lo bacia e ci dice e
a voi e piaciuto?
Gian le dice tanto lo dobbiamo rifare.
Non più Gian mai più possiamo rifarlo ma uno per volta l’altro guarda.
Non si e mai ripetuta quella esperienza, non insieme anche perché ora vive
con un altro fallito e quando si accoppia non lo tradisce ha imparato la
lezione con il marito.
Per me non ha problemi ogni tanto lo facciamo lontano da casa e in
albergo non vogliamo correre rischi inutili ma avviene raramente.
Sono passati tanti anni ha ancora cambiato diversi uomini i figli ormai
vivono da soli attualmente si e rimessa con un suo ex dice che ha un bel
cazzo e sa come farmi godere, faccio la brava mogliettina ormai mi devo
calmare altrimenti rischio di restare da sola.
Cosa dire, ne ho conosciute e scopate di donne ma una come lei non si
trova all’angolo della strada e una vera troia lo e sempre stata e nata per
scopare.
Potete anche non crederci ma e tutto vero spiace per voi che non avete mai
fatto queste esperienze, leggo spesso di uomini che trovano piacere vedere
la propria donna scopare con un altro uomo io non ho mai avuto di queste
fantasie e se mia moglie durante la nostra vita matrimoniale quando era
giovane e bella si e fatta scopare ha fatto bene, cuore non sai cuore non
duole Ciao

Autore:
MIMMO 64

Blog: I Racconti Erotici, Racconto: Antonella

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