Animale di Mare

Sono un giovane professionista con una passione irrefrenabile per il sesso.
Dopo alcune storie importan

ti della mia vita, con fasi alternate tra fedeltà e tradimenti, oggi il mio status di single, mi porta comunque ad avere dei legami con donne che, dopo la seconda scopata restano comunque legate non si sa perché.
Ormai sono 5 anni che non ho una relazione stabile e dopo molteplici esperienze, tra trasgressione e puro piacere, ho deciso di provare a fare altri tipi di incontri.

…è una mattina d’estate, appena sveglio e già percepisco che sarà una di quelle giornate di fuoco come quelle torride appena trascorse..anzi forse di più. Sto sorseggiando il mio caffè, quando ad un tratto la mi mente si ferma. Ho una gran voglia di scopare, dove ? al mare.
Parto… direzione una località conosciuta particolare. Dopo circa 45 minuti sono sul posto. Parcheggiata l’auto mi dirigo verso la spiaggia, oltrepassate le dune mi si apre una distesa di sabbia sconfinata, intravedo gruppi di bagnanti e chilometri di sabbia.

Un’ora ormai è passata il sole alto e caldo mi toglie il respiro, sono completamente sudato bevo dell’acqua gelida che lascio scorrere sui pettorali e sul tutto il mio corpo. A questo punto decido di tuffarmi in acqua per trovare un po’ di piacere. Mi allontano dalla riva, una bracciata dopo l’altra sento i polmoni aprirsi e sono subito a largo. Il tempo di ritornare e uscendo dall’acqua mi accorgo che poco più in là, alla destra della mia postazione, due persone appena arrivate iniziano a piantare un ombrellone.
Sono marito e moglie hanno entrambi la fede al dito. Avranno più o meno cinquant’ anni, lui forse 55. Capelli brizzolati, un po’ stempiato, fisico robusto, non in formissima, ma prestante.
Lei pelle scura, oleata, labbra morbide segnate da un piacevole rossetto vivo, capelli lunghi neri, mossi alla fine. I suoi occhiali scuri non lasciano intravedere i suoi occhi, ma la mia attenzione viene subito attratta dalle sue labbra. Le sue tette invece, abbastanza da mettere alla prova la gravità, sono belle grosse di una Signora vissuta.
Io che sono un esigente rompicoglioni, attento ai dettagli, vengo attirato da una donna dal suo sguardo, dalla sue labbra, dal collo, dalle mani, e dai piedi curati, senza tralasciare tette e culo.
Nel frattempo ho preso il telo ed inizio ad asciugarmi continuando a scrutare lei, incuriosito dalle unghie curate delle sue mani, così come quelle dei piedi.
In quel momento con un movimento sinuoso la Signora allenta il pareo togliendolo e mostrando così le sue gambe. Per un secondo trattengo il fiato e ingoio la saliva.
Mi accorgo allora, che lui mi sta fissando, accennando un ghigno.
Imbarazzato per esser stato scoperto, con disinvoltura ritorno ad asciugare il mio corpo, mentre lui con un cenno indica

 

alla compagna di guardare nella mia direzione. Gli sguardi di tutti e tre si incrociano nello stesso istante, lei passa la sua lingua sulle labbra bagnandole per bene. Io fisso il marito per fargli capire che lo rispetto, ma che ormai ho voglia di scoparmi la Signora. Con questo pensiero il mio cazzo viene duro, dentro il costume ancora gocciolante.
Lei si sistema sulla sdraio, lui le facendole segno di rivolgere le sue cosce verso di me, inizia ad incremarle la schiena. Sono circa le due del pomeriggio, intorno a noi ormai più nessuno. Lui continua a massaggiarla mentre lei davanti, lentamente mi apre le sue fantastiche gambe. Intravedo lo spacco della sua figa completamente depilata. Adoro leccare una figa nuda, senza peli, il suo liquido ti arriva dritto in bocca, senza ostacoli. Ho il cazzo che mi scoppia non riesco a resistere. Con un gesto involontario passo la mano sul mio pene, ormai dritto sotto il costume.
Mi alzo, poco più in là una struttura adibita a cabine spogliatoio, decido di andare. Passo davanti ai miei due nuovi amici, fisso lei, con garbo saluto lui “buongiorno”. Di risposta il loro tono è familiare…di consenso. Accenno con la testa, mi dirigo verso le cabine. Entro in una, lasciando la porta aperta alle mie spalle, sperando che mi seguano.

Inizio a segarmi come se non ci fosse un domani. Sento dei passi .. è lei l’affascinante e desiderosa Signora. Il tempo di capire dove sono nella cabina e mi si inginocchia davanti, lo prende subito in bocca. Il suo rossetto rosso lascia la sua tinta sul mio cazzo e lei calda e succosa alza gli occhi, il mio cazzo tra la sua lingua e i suoi denti pulsa forte.
Con un gemito …. “continua” e la sua testa va avanti e indietro “…siiiiii…ohh.. siiiii”.
Le mie spalle al muro mentre lei come una cagna sottomessa, succhia il mio cazzo, con la mano le premo la testa contro le mie cosce…e sento un verso soffocato…”mhhmhmmm”

Intanto vedo lui affacciarsi, io ho il cazzo in tiro, la cappella viola. Provo a staccare lei che continua a ciucciarmelo come una troja insaziabile ….”Ancora” …. Ansima.
Lui guardonde lei mi dice di continuare.
Allora la alzo di forza e la sbatto di faccia contro il muro, la piego in avanti e con violenza, con tutto lo slip indosso, le sbatto dentro la mia mazza…ormai senza capire più nulla sbattooo dentroo…
lei …”mhmhmhm….aaaaaa”
Sba ….sbaaaaaa…..sbaaaaaaa …le sue chiappe con violenza sbattono sulle mie cosce

E ancora… sbaaaa sbbbaaaaa sbbaa più forte… mhmhmh ….. sbaaaaaa

“Sei un animale” .. mi dice …”mi fai godere …mhmhmh …come una… mhmhmhm…. Trojaaaaa”
Si rivolge al marito che ha iniziato a segarsi …”amore … sono la troja … di un estraneooo “
Si rivolge a me….. “scopami animale …scopami come si fa con le cagneee”

La prendo per i capelli, la sua testa va indietro
lei…”siiii cosiiiii….animale “
e ancora….. sbaaaaa… sbaaaa le sue chiappe.. sbaaaaa.. sbbbaaa

sento ansimare lui che con il suo piccolo uccello ormai è arrivato tra le mani, mentre lei dice… “sbattimi sfondami come se lo facesse lui.. sbattimi e sfondamiiiiii”
orami sono sudatissimo .. continuo ancora altri 3-4-5 colpi sempre più forti, le sue mani premono con forza contro il muro per evitare di sbatterci con la faccia. Sono carichissimo ..urlo di piacere, mi sento davvero un animale, sento che sto per arrivare. Allora prendo la mia Signora la sbatto a terra, le ficco il cazzo in bocca … mi ansima… “ti prego sborrami porco… innondami della tua sborra calda …”
siiii la riempio tutta, il fiume di liquido caldo e denso lo scorre dalle labbra, mentre con adorazione mi fissa baciandomi il cazzo.

Mi guardo la pancia, ci sono ancora i segni del suo rossetto mischiato alla sborra.
Soddisfatto osservo il marito sorridere. Mentre lei sfinita con un filo di voce……”la più bella scopata con un giovanotto di mare”.

Mi infilo il costume, ringrazio, raggiungo la spiaggia… a largo solo l’infinito.

Da quel giorno il sole delle due ha un sapore diverso.

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