la mia prima volta anale

 

La serata che sto per raccontare ha riservato qualche sorpresa al mio corpo, che al pensiero, al ricordo, mi fa ancora venire i brividi. Hotel che dall’esterno appare anonimo, si entra, le scale, la posizione delle camere e i muri rivelano un luogo tutt’altro che anonimo, degno di un vecchio bordello…
La camera e il copriletto color rosso fuoco completano l’opera…
In pochi istanti sono nuda e lui mi bacia a mi accarezza con passione, come sempre sono bagnata all’istante e lui incomincia subito a leccare la mia figa fradicia, mi fa sussultare e ansimare subito, gioca con la sua lingua e mi fa impazzire, ho una voglia matta del suo cazzo duro, ma lui continua con la lingua, poi prende le thai e le mette dentro la mia figa, continuo a godere e lui mi gira.
Inizia a giocare con il mio culetto, lo bagna dei miei umori e poi con una crema…fa entrare piano un dito e poi il vibratore. E’ un solo attimo di dolore, pian piano mi si sta aprendo tutto, la mia figa è sempre più fradicia, ma lui vuole il mio culo. Se lo prende, piano, s’infila dentro di me dopo essersi fatto strada con il vibratore. I suoi colpi sono prima lenti e leggeri, urlo di piacere, poi sempre più forte, con forza mi sfonda e sta dentro il mio culo, si muove dentro di me, lo sento tutto dentro, le palle sbattano sulle mie chiappe e inizia un godimento lento, più lento di quando mi scopa nella figa. Mi dice che gli piace scopare il mio culo e si muove sempre più velocemente, sento che sta arrivando e anche la mia eccitazione cresce, il dolore ha lasciato il posto ad un orgasmo sensazionale, che cresce man mano che sento la sua sborra che arriva, che sta per esplodere, un orgasmo diverso dai soliti, mi fa urlare e ansimare di meno perché è più lento, il mio corpo non si scompone in mosse strane, sta li fermo a godere del cazzo duro nel culo.
Lui ansima e lo sento arrivare e arriva mentre arrivo anch’io, il lungo orgasmo finisce con la sua sborrata copiosa dentro il mio culetto.
Un ultimo urlo liberatorio esce dalla mia bocca mentre lui mi guarda e dice “Mi piace scoparti nel culo”… la serata continua…
“Vieni con me, il bagnetto è pronto”. In bagno c’è una vasca matrimoniale piena di acqua ancora fumante e ci sediamo uno di fronte all’altro con le gambe avvinghiate.
Il tempo di rilassarsi per me è brevissimo…la sue mani scorrono lente sulle mie gambe e il mio corpo rabbrividisce nonostante l’acqua bollente, le su dita si insinuano piano nella mia figa..”Non si sente se è bagnata” e lui “Si sente, si sente”, con abili movimenti mi porta pian piano all’estasi, con un dito sgrilletta il clitoride e con un altro massaggia le grandi labbra, poi le affonda di colpo nella figa, sussulto, poi le ritrae piano e continua a giocare con il mio grilletto, con le labbra e con tutto il contorno della figa. Io mi muovo lentamente e assecondo il suo gioco, e godo, vengo nella vasca con crescente piacere. Lui gode nel vedermi e sentirmi godere. Lo attiro a me e le nostre lingue si incrociano e ci baciamo e succhiamo con ardore… è ora di continuare sul letto…
Mi asciuga e mi dice di stendermi sul letto a pancia in giù, di rilassarmi (che me lo merito)
Dopo un attimo sento le sue mani sul mio collo, oleose, scivolose, grosse, ma morbide.
Il collo, poi pian piano scende lungo la mia schiena, il mio corpo si lascia andare e sono in completa balia delle sue mani, mi dice “riposati” e intanto continua a massaggiarmi.
Mi sto quasi per addormentare, lui si stende vicino a me, mi addormento…ma sento il suo sguardo, i suoi occhi su di me.
E’ un sonno leggero, che mi rigenera in poco tempo, lui nel frattempo mi tocca, mi accarezza le gambe, la schiena e il mio corpo si eccita nuovamente. Si ricomincia…sono di nuovo tua, fai ciò che vuoi. E lui si riprende il mio culo, ancora più eccitante, più coinvolgente, sento che il suo cazzo pian piano mi sfonda ed è bellissimo, sotto di lui non posso muovermi molto, ma vorrei spingermi incontro al cazzo che affonda piano e poi sempre più forte nel mio buco ormai violato e pronto a godere ancora. E vengo, godo, il mio volto fa smorfie impossibili, le mie mani si scompongono sulle lenzuola, sul cuscino, cerco di toccare qualsiasi parte dell’uomo che mi sta facendo impazzire e godere come una porca. E viene, gode, il suo viso sorride (come sempre) e viene, come viene…lo sento inondarmi, sfiniti ci guardiamo e ci godiamo un meritato riposo…ma che fatica stare staccati uno dall’altra!!!

Autore:
felicementehot

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